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Intervista al comico Salvo Spoto: "Vi svelo i segreti di Zelig, Colorado e Central Station"

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Terza inchiesta sul mondo della Tv che ho realizzato per 9 Colonne (le altre sono sui discografici che gestiscono i talent show X Facor e Amici e sulla crisi che ha investito anche la televisione).

In questo servizio, il bravissimo attore comico di Colorado e Central Station ,Salvo Spoto, ci racconta il dietro le quinte dei più popolari programmi umoristici di Mediaset e Mtv.

9Colonne) – Roma, 18 marzo (citare la fonte)

La giostra della comicità stand up ,"fuori uno e dentro l'altro", gira anche su Mtv Italia.

Ieri sera ha debuttato sulla rete musicale Central Station, contenitore comico che adotta la formula di Zelig e Colorado con minime varianti: gli attori recitano a rotazione i loro esilaranti monologhi davanti ad un pubblico.

Andrà in onda ogni martedì, mercoledì e giovedì alle 22.30.

Il programma è ambientato in una stazione diretta dal capocomico Omar Fantini. Inedita "spalla" virtuale del presentatore è la voce di un altoparlante, che annuncia arrivi e partenze degli artisti ed emette sferzanti giudizi critici.

Central Station si trasferisce su MTV Italia dal canale Sky 117 Comedy Central, che lo trasmette dallo scorso novembre ogni giovedì alle 21.

"Uno show veloce, brillante, innovativo e ricco di risate", lo definiscono i suoi autori, che ripropone la classica stand-up comedy collettiva che funziona così bene da anni sulle reti Mediaset: uno spettacolo di umorismo in cui i comici interpretano numeri originali di solito in piedi ,come denota l'espressione 'stand up', e senza sovrastrutture scenografiche.

La comicità immediata, non formattizzata come lo è quella dell'americano Saturday Night Live , trasmesso da noi su Italia 1, fa maggiore presa sul pubblico italiano? Perchè il "Varietà in chiave moderna", come lo chiamano i creatori di Zelig, Gino e Michele, è il toccasana per l'auditel nostrano?

Salvo Spoto, protagonista in coppia con Francesco Rizzuto di Colorado Cafè come di Central Station, segnala la capacità di questo genere "vorticoso" di rispecchiare lo stile di vita moderno:

"Credo che dipenda -afferma- dal tipo di vita frenetico che conduciamo. In particolare a Milano, città che esprime tutti questi laboratori artistici, dove non hai neppure il tempo di sederti a tavola a pranzare per star dietro a mille impegni! Il meccanismo veloce del "fuori uno e dentro l'altro" riflette i nostri ritmi infernali. I comici, inoltre, raccontano bene la nostra realtà quotidiana con un approccio divertente che esorcizza le nostre paure".

I monologhi sono di due "tagli", come si dice in gergo per indicarne la durata standard: di tre minuti, o di cinque-sei.

Tempi rapidissimi che richiedono agli autori capacità di scrittura peculiari.

"In effetti – rivela Spoto– molto spesso il repertorio comico è una derivazione di quello teatrale. Bisogna comunque imparare un metodo di scrittura funzionale. Io sono venuto a Milano nel 2002 da Fiumefreddo, in provincia di Catania, e ho dovuto cambiare il mio linguaggio "regionale" per adattarlo alla dimensione della comicità nazionale. Sono riuscito ad inserirmi subito nel cast di un programma di RAI Due che andava in onda dal Caffè Teatro Cabaret di Verghera di Samarate. Molti addetti ai lavori capiscono che una gag o un personaggio può funzionare in TV e ti consigliano di testarlo a Colorado o a Zelig. In questo caso si lavora sul pezzo con un trattamento specifico: in pochi minuti funziona la velocità e le battute immediate. Così è nato lo sketch Grandi Scuole Meridionali, che ha molto successo in Colorado. Gag e battute poi diventano dei tormentoni grazie a Youtube, che valorizza al meglio i filmati brevi, fast food."

Modelli di questo genere di programmi sono Zelig, che da anni sbaraglia l'auditel su Canale 5, e il più giovane Colorado.

Entrambi sono frutto di progetti teatrali declinati in versione televisiva e divenuti in poco tempo vere fabbriche multimediali della risata con fatturati milionari.

Dietro a tutti e due, inoltre, campeggiano le figure ispiratrici dei principali guru della comicità meneghina.

I celeberrimi autori Gino e Michele ,all'anagrafe Gino Vignali e Michele Mozzati, danno vita a Zelig nel 1986 assieme a Giancarlo Bozzo raccogliendo l'eredità del Derby, locale che in quell'anno andava in pensione dopo aver sfornato i più famosi comici, cantautori, intrattenitori della scena meneghina.

La multiforme attività che ruota intorno a Zelig è gestita da Bananas, factory che produce spettacoli teatrali, sit com ,programmi televisivi, libri, dvd e tanto altro.

Il Colorado Cafè nasce invece nel 2002, come spiega il sito ufficiale "dall'antico amore di Diego Abatantuono per il cabaret". Anche in questo caso, un laboratorio teatrale diventa un evento televisivo.

"I due programmi coprono bene le esigenze di tutto il pubblico- spiega Salvo Spoto– perché Zelig si rivolge ad un target più adulto, Colorado più adolescenziale. Il ritmo del laboratorio di Italia 1 è più scanzonato, dà l'idea di essere dal vivo, ed il presentatore Beppe Braida è la figura perfetta per legare i vari momenti comici. Una ottima spalla per ognuno di noi che dà molto spazio anche a Rossella Brescia. Sull'altro palco, Claudio Bisio è un grande capocomico per un evento più costruito. Un vero fuori classe. Non a caso Bisio è stato premio Oscar con Salvatores!"

Zelig quest'anno ha chiuso i battenti a febbraio, con il solito bilancio esaltante in termini di audience.

Gino e Michele hanno ringraziato i telespettatori con un commento sul blog del programma che fornisce una chiave del successo ottenuto dalla loro creatura:

"Cari Tutti- scrivono- anche per quest'anno è finita…Approfittiamo, per segnare qui di seguito alcune cose che ci riguardano. Tanto per far capire che c'è ancora chi non confonde la gente proponendo per "realtà" (reality) ammucchiate di finzioni, gossip, ignoranze, giochini, volgarità, ma fa spettacolo vero, dichiarando di fare spettacolo vero davanti a un pubblico vero. Seguiamo la tradizione del varietà proponendolo in chiave moderna. Nel panorama di oggi non è poco, anzi è tantissimo."

Su Italia 1 e ,da oggi, su Mtv Italia, Colorado Cafè e Central Station proseguono la tradizione italiana del "varietà in chiave moderna" in forma di commedia stand up collettiva.

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