Innocence of Muslims: Santanché e lo scontro di civiltà

La reazione delle piazze musulmane al film patacca The Innocence of Muslims porta a riflettere nuovamente sulla superiorità occidentale sull’Islam, almeno in termini di libertà d’espressione e ricorso alla violenza. Ma Santanché manda tutto a monte

Volevo scrivere un post su The Innocence of Muslims, il film che sta incendiando il mondo musulmano e aprendo nuovi spiragli a chi desidera lo scontro di civiltà tra Islam e Occidente.

Un film che con tutta probabilità neppure esiste, perché oltre quei 15 minuti pubblicati su You Tube non ci sarebbe nulla: insomma una gran montatura, comoda per gli opposti estremismi e chi vuole sguazzare nel fanatismo delle masse.

A prescindere da questo però, il mio intento era riflettere sulla reazione dei mussulmani, sulla levata di scudi per un filmato raffazzonato e dilettantistico che la stessa segretaria di Stato Usa, Hilary Clinton, ha definito “riprovevole e disgustoso”. Voglio dire, se in Iran piuttosto che in Egitto o in Yemen, qualche arabo estremista avesse messo on line qualcosa di simile riguardante la figura di Gesù Cristo, o comunque il cristianesimo, la reazione in Occidente quale sarebbe stata? Con tutta probabilità non ci avrebbe fatto caso nessuno. A parte forse qualche spostato come quel tizio che brucia copie del Corano in Florida.

Questa considerazione mi pareva ne suggerisse un’altra, che portava a riprendere in mano quel discorso scomodo e intricato riguardante la presunta superiorità occidentale sul mondo islamico. Soprattutto rispetto alla nostra capacità – per carità, sempre incerta e traballante – di accettare, senza ricorrere alla violenza, anche le idee più destabilizzanti e antitetiche ai nostri valori. Una capacità che i musulmani sembrano molto lontani dal possedere.

Poi però ieri, mentre pensavo il post, ho visto su Blob Daniela Santanché che ripeteva come uno slogan da usare con la clava la storia della superiorità dell’Occidente e allora mi sono detto due cose: 1) per nessuna ragione al mondo posso rischiare di trovarmi d’accordo con la signora Santanchè; 2) una civiltà che cova nel suo seno personaggi come la suddetta non può davvero permettersi nessun tipo di confronto. Perché è destinata a perderlo in partenza.

(In alto un’immagine del film – fonte: Cronaca e attualità 2.0).

Altri link:

Innocence of Muslims: i misteri sul film che ha scatenato la guerra di Bengasi

Libia news: attacco al consolato, uccisi ambasciatore Usa e tre funzionari

11 settembre anniversario: Obama e Romney uniti contro il terrorismo

Scritto da Style24.it Unit
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