Home » Televisione » Il Web S-Carta Marco: perchè mezza blogosfera è in guerra col vincitore di Sanremo?

Il Web S-Carta Marco: perchè mezza blogosfera è in guerra col vincitore di Sanremo?

| |

Il filmato di Format su Marco Carta, che ha già totalizzato 5.500 visioni su Youtube

Marco Carta ha mobilitato mezzo Web. Contro sè stesso.

Grazia di Michele ha ordito un complotto? (Scherzo, meglio precisare!).

Anche in Radio il cantante sardo gode di antipatia diffusa: il dee jay Linus dichiara che non trasmette il brano che ha vinto Sanremo, pur senza boicottare Carta, perchè semplicemente non gli piace.

In vari post di Format, piovono insulti all'indirizzo del giovane sardo (qui, tra gli altri: il più pesante è stato censurato). In giro per la blogosfera, il tiro al bersaglio dilaga.

Un esempio tratto dal nostro network.

Matteo Failla scrive qui un provocatorio post anti-Carta: un articolo di cui ,una tantum, condivido poco o niente.

Non fosse altro perchè parla di televoto come strumento in mano al popolo. Mentre i pacchetti di voti sono acquistati in blocco da chi è in grado di farlo (non entro nello specifico per non beccarmi una querela, ma è noto che il televoto tarocco, di cui per primi su Format abbiamo scritto l'anno scorso, è stato denunciato a Striscia la Notizia da Mora ed altri personaggi).

Faccio solo un paio di considerazioni sulla natura di Sanremo e sul suo rapporto con la discografia, spesso strumentalizzato.

Il festival, intanto, si nutre di Jalisse.

I protagonisti della kermesse sniffano in quantità industriali questa droga, talmente illegale da scomparire dalla circolazione subito dopo la fine della gara.

Fuor di metafora: se allo Spettacolo televisivo togli i vincitori fantasmatici, non è più Sanremo.

Perchè Sanremo è Sanremo…se ci sono i Jalisse. O Lola Ponce. O Tiziana Rivale. O Gilda (Chi è direte voi? Una che ha vinto il festival, giuro!).

Numero due. La tesi che Sanremo incide poco sulla vendita dei dischi è falsa.

Il festival ha creato molti Flop ma anche tantissimi Vip: dunque nel computo va messa tutta la musica che nel tempo costoro hanno fatto vendere.

Eros Ramazzotti, Nek (addirittura!), Giorgia, Renga, Morandi, Oxa, Ruggeri, Ron, Matia Bazaar, ecc.

Ma anche chi è arrivato tra gli ultimi: Vasco Rossi, Zucchero.

La stima va fatta in proiezione.

Infine, Marco Carta.

E' un personaggio che ha un seguito numeroso. E i suoi fans comprano i cd.

Dunque vende.

Canta forse peggio di Nek? Impossibile!

Non capisco molto la differenza con tante altre star della musica.

Non ha doti autoriali, d'accordo.

Ma non le ha neppure Fiorella Mannoia, superacclamata per arcani motivi.

O Morandi. O Eros Ramazzotti. O Peppino di Capri (che ha avuto tanto successo). Non parliamo poi dei Ricchi e Poveri.

Il peccato originale ed imperdonabile del cantante sardo sembrerebbe dunque la sua provenienza da "Amici" di Maria De Filippi.

Programma battezzato impropriamente Talent Show, mentre rimane una fabbrica di illusioni: perchè non accettiamo che Marco Carta è l'eccezione che conferma la regola?

Grey's anatomy, ovvero quanto è bello e quanto è figo fare i dottori negli States

Amici, Maria De Filippi e quel benedetto sfogo: mettiamo in chiaro le cose

Scrivi un commento

1000
Leggi anche
Entire Digital Publishing - Learn to read again.