Il postribolo Mediaset: dagli anni 80 a oggi per la carriera serve il bunga bunga!

Quando Silvio Berlusconi ha inveito in diretta telefonica durante la puntata dell’Infedele dedicata al bunga bunga, definendo la trasmissione di Lerner un “postribolo“, a molti deve esser venuto da sorridere, forse soprattutto a chi ha lavorato e lavora in Mediaset.

Le voci e i “si dice” sui modi di percorrere rapide carriere nelle tv del sultano sono tanti, ma qualcosa ultimamente sta venendo fuori. Come la testimonianza di Orlando Portento resa a un giornalista di Repubblica, che racconta di come la moglie, l’allora celeberrima infermiera sexy di Striscia la notizia Angela Cavagna, si vide stroncare l’ascesa televisiva dopo i ripetuti rifiuti a presenziare alle cene di Arcore senza il marito.

“Una volta risposi io – afferma Orlando – e mi dissero: ‘Lei è meglio che se ne stia a casa’. Angela prende il telefono: o tutti e due o niente. ‘Non metterete mai più piede nelle nostre televisioni'”.

Il racconto appare credibile sotto molti punti di vista, tant’è che non è un segreto per nessuno che per il Cavaliere il vizietto dei festini con le strarlette della sua televisione non sia affatto una novità degli ultimi tempi. Come dimostra un’intercettazione di parecchi anni fa, esattamente del 31 dicembre del 1986, costantemente censurata dai media mainstream, che riporta un dialogo tra l’allora imprenditore Berlusconi e il suo uomo di fiducia Marcello Dell’Ultri. Vi riporto il passaggio più significativo:

Berlusconi: Iniziamo male l’anno!

Dell’Utri: Perché male?

Berlusconi: Perché dovevano venire due [ragazze] di “Drive In” che ci hanno fatto il bidone! E anche Craxi è fuori dalla grazia di Dio!

Dell’Utri: Ah! Ma che te ne frega di “Drive In”?

Berlusconi: Che me ne frega? Poi finisce che non scopiamo più! Se non comincia così l’anno, non si scopa più!

Certo se il racconto di Orlando fosse vero bisognerebbe pensare che il prode Antonio Ricci, l’alfiere della libera satira e il coraggioso fustigatore bipartisan, sia in realtà un quaquaraquà agli ordini del padrone che si piega senza batter ciglio agli ordini dall’alto. D’altra parte riesce davvero difficile spiegarsi come mai l’infermiera Cavagna, che nei primi anni 90 era diventata una vera e propria icona del piccolo schermo e un fenomeno di costume, venne rimossa in tutta fretta da Striscia la notizia e poi relegata nel dimenticatoio televisivo.

Sulle regole odierne che governano le carriere delle giovani donne che aspirano a far parte della grande famiglia del Biscione, nella sua divisione politica o in quella mediatica, non mi soffermo perché sappiamo già moltissimo. O meglio, conosciamo soprattutto le vicende di chi ce l’ha fatta, sulle escluse sappiamo molto meno, ma anche qua qualcosa comincia a saltar fuori. Come per esempio la storia di Hellen Scopel, che ad Annozero ha raccontato di essere stata estromessa dal ruolo di meteorina del Tg4 dopo essersi rifiutata di passare un week-end con Fede a Forte dei Marmi. E poi hanno il coraggio di chiamarla tv per famiglie!

(In alto a sinistra: Angela Cavagna ai tempi di Striscia la notizia, fonte: Blitz).

Scritto da Style24.it Unit
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