Il Grande Fratello scrive le soap: gli autori di fiction tv spiano i forum on line

Le opinioni espresse dagli internauti nei forum on line dedicati alle fiction influenzano il lavoro degli sceneggiatori televisivi?

Questa forma di interazione occulta tra telespettatori ed autori è raccontata da un'inchiesta del quotidiano argentino La Nación, (segnalata e tradotta dall'autrice del blog Rotta a Sud Ovest).

L'ha scritta Carlos Sanzol. Dopo aver sentito il parere di alcune autrici di telenovelas trasmesse in quel Paese, il giornalista sudamericano commenta:

"Questi luoghi virtuali, come si vede, sono diventati una via di comunicazione tra pubblico e sceneggiatori.

Ma, oltre a questo, si trasformano in uno spazio da cui i telespettatori fanno lobby perché i loro desideri vengano soddisfatti, almeno nella finzione".

L'articolo ha il merito di far luce su questa anomala e non sempre ammessa collaborazione creativa con una vera inchiesta supportata dall'esperienza dei diretti interessati.

Lo ripropongo di seguito per intero nella traduzione della blogger di Rotta a sud ovest
La connessione argentina
di Carlos Sanzol
(l'articolo in italiano si può ovviamente leggere anche nel blog Rotta a sud ovest. Qui, in lingua originale) 

I telespettatori, negli ultimi tempi, si sono trasformati in lobbisti. Dal ciberspazio spingono e fanno pressioni sugli sceneggiatori perché le storie e i personaggi delle loro telenovelas preferite abbiano il destino che sognano per loro.
"Il miglior cattivo che abbia visto nella mia vita è Roberto Carnaghi" scrive nel forum di discussione di Montecristo , nel sito telenovelas.com.ar un cibernauta che si fa chiamare Gaeva.

In questi forum gli spettatori si incontrano virtualmente per discutere le avventure che i personaggi delle loro telenovelas preferite vivono nella puntata del giorno precedente: "Qualcuno mi può spiegare la scena tra Leticia ed Elena [di Montecristo ]" chiede un altrocibernauta nel foro di telenovelas.com.

Quanto queste opinioni influiscono nella scrittura di una fiction?

Adriana Lorenzón, una delle sceneggiatrici, insieme a Marcelo Camaño, della telenovela interpretata da Pablo Echarri e Paola Krum ( Montecristo NdRSO) sembra avere la risposta: "I fori non condizionano la scrittura di una storia. Ma ci servono per sapere cosa pensano gli spettatori".

Diversa è la risposta di Víctor Tevah, il coordinatore dei contenuti di Pol-ka, l'impresa di Adrián Suar, che produce, tra le altre novelas ,Sos mi vida : "Non guardiamo cosa succede nei forum" dice categorico.

Nonostante questa risposta, gli spettatori fanno pressione come è successo con il successo El tiempo no para , trasmesso da Canal 19. I telespettatori hanno protestato per il cambio di orario della novela , che andava in onda alle 23, e non hanno avuto miglior diea che inondare di email il canale, affinché il programma tornasse in onda alle 22; e ci sono riusciti.

Esther Feldman, coordinatrice degli autori di El tiempo racconta che c'è una persona in Underground Contenidos, la compagnia che produce il programma, che si occupa di leggere e selezionare le email che arrivano dagli spettatori.
Sebastián Ortega, il fondatore di questa casa di produzione, tiene in considerazione le opinioni del pubblico.

Quando era il direttore artistico di Ideas del Sur, la produttrice di Marcelo Tinelli, lo fermavano per strada per dirgli che il personaggio di China Zorrilla ne "Los Roldán" doveva essere la madre di Tito. E gli spettatori furono ascoltati." Questa idea è nata dal pubblico" confessa Ortega.

Telespettatori al potere
Natalia Von Muhlinen vive a Córdoba e si definisce novelera . Questa condizione l'ha portata nel 2004 ad entrare nel foro di Culpable de este amor , trasmessa da Telefé. Si è sorpresa quando il produttore di questo programma ha iniziato a mandare email di ringraziamento ai foristi per l'appoggio dato alla fiction.

Natalia si è anche stupita quando da un'iniziativa del foro hanno ottenuto cambi notevoli nello sviluppo di una storia di telenovelas. Tutto è iniziato quando hanno saputo che alla novela colombiana La Tormenta , che si può vedere su Telefé, avrebbero aggiunto 30 puntate, a cui non avrebbe partecipato la protagonista, Natalia Streignard.

"Allora nel forum abbiamo iniziato a muoverci. Abbiamo mandato email quotidianamente dall'Argentina, dagli USA e dall'America Latina per protestare" racconta Natalia.

Quando il quotidiano nordamericano The Miami Herald ha pubblicato la notizia dell'insoddisfazione dei foristi, è successo qualcosa. Quello che è successo, secondo quanto spiega la giovane, è che quelli di Televisa, che producono la telenovela, sono andati a Miami a convincere la protagonista perché continuasse nella telenovela. Ma lei non poteva per problemi di salute. allora hanno deciso di girare una scena con Streingard che permettesse unire le 30 nuove puntate con il finale, giù girato dall'attrice.

"Lei ci ha raccontato per email che la catena messicana ha preso questa decisione per quello che avevamo combinato noi" conclude felice Natalia.

Uno spazio per spiare
E se di pressione dei telespettatori si tratta, vale come esempio cosa è sucesso alla fine della prima stagione di Floricienta , interpretata nel 2004 da Florencia Bertotti. Nell'ultima puntata il protagonista, Juan Gil Navarro, è morto. Al sapere una simile notizia il forum della novela, in telenovelas.com.ar, è esploso… d'ira.

"Le sceneggiatrici di Floricienta mi hanno chiamato per raccogliere 20 domande dei foristi sull'episodio" ricorda Marisa Marcos, la propietaria della pagina telenovelas.com.

Adriana Lorenzón, quando parla di forum sembra tutta un'esperta. Di più, ha un proprio sistema di classificazione. "Ce ne sono di tre tipi: quelli di discussione sulla storia di Montecristo , quelli dei fans degli attori che vi lavorano e quelli di dibattiti sui temi trattati dalla telenovela" racconta.

A lei per il suo lavoro di scrittrice interessano il primo e l'ultimo. "Nel forum dei fans degli attori, si vede che quelli che partecipano non vogliono che succeda niente di male ai loro beniamini" racconta Lorenzón.

In alcuni di questi spazi gli autori vengono direttamente insultati. "Ci chiamano idioti" aggiunge la sceneggiatrice di Montecristo "Noi autori non dobbiamo dipendere tanto dai fori perché molte volte i desideri sul destino dei personaggi voluto dai foristi non coincide con il loro modo di essere" spiega Lorenzón.

Lei racconta che uno degli attori è entrato in un forum e ha visto, preoccupato, che secondo i foristi il suo personaggio era sporco. "Mi taglio i capelli" ha detto all'autrice per cercare di attenuare questo look trasandato che gli attribuivano. Lorenzón, allora gli ha risposto di no perché il suo personaggio doveva essere così.

Per questo Feldman avverte che i foristi sono un segmento del pubblico, non tutto. "E' parte del profilo degli spettatori, sono quelli che possono accedere a un PC" analizza.

A volte si può andare più in lù del mero "studio" e incorporare il linguaggio usato dai foristi in una fiction, come è successo in Amor en custodia , interpretata da Soledad Silveyra e Osvaldo Laport. Nel forum i partecipanti hanno iniziato a chiamare le cose fatte dal personaggio di Laport, che si chiama, Juan Manuel Aguirre con la parola aguirrada.

All'improvviso, racconta Marisa Marcos, si sono sorpresi nel vedere che la stessa parola era utilizzata anche dai personaggi.

Questi luoghi virtuali, come si vede, sono diventati una via di comunicazione tra pubblico e sceneggiatori. Ma, oltre a questo, si trasformano in uno spazio da cui i telespettatori fanno lobby perché i loro desideri vengano soddisfatti, almeno nella finzione.

Scritto da Style24.it Unit
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