Il "Fattore C" di Bonolis non convince Berlusconi

C'è grande attesa per il nuovo game-show di Paolo Bonolis e Luca Laurenti. In una tv dominata dai reality (quest'anno se ne sono aggiunti un'infinità), c'è ancora chi spera in Bonolis (io) per godere di una tv un po' diversa. Fatta di parole, non di falsi sorrisi, pianti, litigi e sofferenze orchestrate.
So già che tanti di voi non apprezzano Bonolis, ma un esperimento coraggioso come Il senso della vita (che si ama o si odia) è se non altro da incoraggiare.

Io l'anno scorso l'ho fatto, tanti di voi – anche molti critici, tra cui Aldo Grasso – lo hanno invece bocciato senza se e senza ma.
Tralasciando per un attimo Il senso della vita (che tornerà anche questa stagione in seconda serata, con due puntate settimanali al posto di una) vorrei soffermarmi su Fattore C.
Non è certo un segreto il fatto che la nuova trasmissione di Bonolis sarà molto simile ad Affari tuoi – che, ormai è dimostrato, ha retto solo con la conduzione di Paolo – eppure la simpatia e le doti di Bonolis potrebbero assicurare una serata di svago e divertimento senza rischiare di cadere nel "già visto".
Tuttavia Piersilvio Berlusconi è in agitazione. Dopo aver visionato la puntata pilota ha richiesto un incontro con il conduttore ed il suo manager, Lucio Presta, per avere maggiori chiarimenti.
Un Affari tuoi riadattato non mi sembra una cattiva idea per la domenica sera di Mediaset, il format è una sicurezza e Bonolis può assicurare una eccellente conduzione già dalla prima serata.
Attendiamo l'esordio.

Scritto da Style24.it Unit
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