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I media, i picchiatori folli, il morso di Fido e la Disgrazia del Mese

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Non so se c’avete fatto caso, ma tv e giornali sembrano spesso mettersi d’accordo per proporre la ‘Disgrazia del Mese‘. Scoppia un caso e bum!, per qualche settimana non si parla d’altro. Armi di distrazione di massa, le definisce qualcuno. Adesso, ad esempio, Š il turno delle aggressioni folli nel bel mezzo della via, con gente che ti piglia a pugni in stazione o t’aggredisce in pieno centro. Ora, non so se vi sia una percentuale d’emulazione e/o di suggestione in questi avvenimenti (presumo di s), fatto sta che non appena salta fuori la notizia che fa scalpore, ne giungono altre simili. Prima di quel momento, ovviamente, niente: tutto perfetto. E’ come se i giornalisti mollassero quel che stanno facendo per rovistare nel torbido e trovare corrispondenze o somiglianze varie, attratti dalla Assurdit… del Giorno.

Qualche tempo fa, per dire, c’era l’allarme cani violenti: un cane ha morso un bambino, e nelle settimane successive c’Š stato tutto un florilegio di news simili. In pratica, la gente veniva aggredita da Fido un po’ ovunque. Sembrava in film di Hitchcock, solo che al posto degli uccelli c’erano i dobermann, i bulldog e i fox terrier. S’Š arrivati a parlare di leggi pi— restrittive per guinzagli e museruole – che tanto nessuno rispetta mai, di abbattimento delle razze pericolose, di selezione delle razze canine. Poi, d’improvviso, basta. Non certo perchŠ Fido abbia smesso di mordere, ma perchŠ i media han trovato nuovi giocattoli con cui baloccarsi: dalle risse tra medici durante i parti cesarei (finite? Si son menati solo quelle tre settimane l?), alle morti sul lavoro (disgraziatamente cade uno in una cisterna, e la settimana dopo ecco trenta notizie di tizi finiti nelle cisterne…poi stop, ovviamente, perchŠ non fa pi— notizia), dai nuovi letali virus provenienti dalla lontana provincia di Inkoolo Alhm-Hon’do (e che poi si rivela una truffa) agli immigrati brutticattivi (che possono far paura, ma l’italiano non Š da meno).

Il problema Š che le disgrazie capitano ogni giorno, ma un certo giornalismo tende ad occuparsene solo a corrente alternata, ovvero solo quando coincide con la macabra moda del momento. Se tu, amico lettore, dovessi cadere in una cisterna adesso, per dire, saresti fuori tempo massimo. Avresti dovuto tirare le cuoia qualche mese fa, idiota che sei. Solo in quel caso, magari, qualcuno avrebbe potuto risolvere il guaio, avendo tutti gli occhi addosso. Ora lo show Š tutto per i picchiatori folli. Ma non arrenderti, certi argomenti sono ciclici: prova a cascar gi— nel guano chimico tra qualche mese, chiss… che non ci si occupi anche di te.
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