Grande Fratello 12, riflessioni sulla seconda puntata

L’altra sera incappo nella striscia quotidiana del GF12. Dal momento che Š dalla fine della prima puntata, cioŠ da luned scorso, che non so pi— nulla, cerco di capire a che punto siano. Giorno 6, recita la sovimpressione. Beh, in quasi dieci minuti di visione non vedo altro che immagini di ‘sti Ilenia e Mario, di quanto si piacciono, di quel che pensano gli altri di loro due, di quanto Mario sia bello per Ilenia e di come Ilenia stia provando a sedurre Mario.

Ah, e un deprimente battibecco tra due donzelle in romanesco (“Ah•, maddechŠ, abbella, chettedevod, anvedi, ah•“), evergreen che non passa mai di moda. E poi… basta. Stop. Fine.

Soliti flirt, solite zuffe, solite commedie dialettali (romanismi, napoletanismi, lombardismi, sicilianismi, pugliesismi). Uno dei pi— grandi limiti del GF, oltre alla povert… di stili, linguaggi e contenuti, Š proprio l’essersi appiattito da tempo sulle stesse infantili tematiche, senza cercare di sviluppare soluzioni diverse. Ovvio, ormai c’Š uno zoccolo duro (quei 4/5 milioni di pubblico) che segue il programma a prescindere, ma cos – senza vivacit… – Š solamente un vegetare senza costrutto.

Gli autori hanno sfruttato ogni possibile canovaccio: Tizio vs Caio, Tizio 1 & Tizio 2 vs Caio 1 & Caio 2, Tizio vs il Mondo, Maschi vs Femmine, Nord vs Sud, Ricchi vs Poveri. A furia d’utilizzare certi meccanismi, il sistema s’Š logorato. La ripetitivit… delle situazioni Š palese, han scelto una strada e non se ne discostano pi—… Š come osservare una gigantesca Esterna di Uomini & Donne.

Proprio in questo momento (ore 21.45) stanno discettando sulla superiorit… di un sesso rispetto all’altro. Ancora. Di nuovo. Maschietti contro femminucce, manco fossimo all’asilo. Siamo nel 2012, ‘sti discorsi fetenti preferirei non sentirli pi—. Al GF, invece, i pensieri retrogradi, l’ignoranza e la maleducazione sono la regola. Estrema povert… di linguaggi e di contenuti, ribadisco.

I personaggi appaiono bidimensionali, non maturano, non “crescono”. Non c’Š una vera evoluzione, n‚ qualche miglioramento. Manca la genuinit…, seppellita sotto quintali di stereotipi. I concorrenti-burattini escono dalla Casa senza un “vissuto” degno di tale nome: mentre i Patrick e le Serena (GF4) qualcosa ancora trasmettevano, adesso i ragazzi non fanno niente a parte scimmiottare archetipi di passate edizioni, piangere, spettegolare, amoreggiare. E farsi la doccia, punto focale degli ultimi GF.

Difficile perfino distinguerli, ‘sti ragazzi: son tutti pi— o meno simili. Li guardi e pare ‘na pubblicit… di Calvin Klein, coi modelli e le modelle. Tutti ragazzi problematici, al punto che ormai l’alternativo sembra sia chi ha vissuto un’infanzia serena. La distanza con la realt… aumenta di anno in anno ed Š sempre pi— difficile, per molti spettatori, sentirsi anche minimamente rappresentati.

E’ un programma, il GF, che ha perso l’identit… originale. Ieri evento, esperimento sociologico; oggi spudorato mercato della carne, agenzia di collocamento per aspiranti prezzemolini-tv. Si piange troppo per tutto, si istigano litigi per niente, si pigia l’acceleratore sulla pornografia dei sentimenti e il doping emotivo sempre e comunque. Il “Grande Fratello” degli esordi non esiste pi—, Š mutato nell’ennesima costola (di plastica) dei programmi defilippiani/barbaradursani. Non si capisce pi— neanche se Š il GF a trainare il palinsesto Mediaset o se Š il palinsesto Mediaset a trainare il GF. Un pastone informe in cui tutto si mescola e dove, se si eccettua la vacuit… dei modelli su cui si fonda, nulla riesce ad emergere.

Scritto da Style24.it Unit
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