Germania-Grecia: la sfida che fa impazzire i media

Tutti rapiti dalla sfida GermaniaGrecia, a cui si assegna ogni genere di significato politico, economico e sociale

In tutta Europa si stanno adoperando fiumi di inchiostro per parlare del quarto di finale in programma stasera a Euro 2012: Germania versus Grecia, la locomotiva d’Europa contro i più sfortunati del vecchio continente, i teutonici campioni del rigore finanziario contro i levantini azzeccagarbugli dai conti truffaldini, gli autoproclamatisi padroni dell’Unione Europea contro quelli che stanno per uscirne, i campioni del capitalismo e dell’economia di mercato contro gli sconfitti, nella triste e crudele selezione darwinista dell’economia.

In parole più semplici i potenti contri i deboli, i ricchi contro i poveri, i nuovi padroni contro i novelli paria.

Insomma, evidentemente le suggestioni e gli spunti per scrivere sono tantissimi, e i giornalisti ci si buttano a capofitto. Del resto è pur vero che nell’immaginario dei greci, ma forse anche di molti europei trattati dall’alto in basso da una Germania sempre più arrogante e superpotenza del vecchio continente, questa partita può rappresentare un’occasione di rivalsa, un modo per curare il proprio orgoglio ferito e rialzare la testa contro il centro dell’Impero.

Il punto è che però, al netto di tutti i nostri voli pindarici, Germania-Grecia resta una semplice partita di calcio, di cui già dopodomani ci saremo tutti dimenticati, probabilmente greci compresi. Perché al fischio finale, qualunque sia il risultato, i tedeschi continueranno a imporre le loro condizioni ai paesi più deboli dell’Euro e i greci dovranno continuare a vedersela con una crisi drammatica, stretti a tenaglia tra gli ultimatum dell’Unione Europea e il rischio della bancarotta.

Insomma, è un po’ come la partita tra secondini e carcerati: dopo l’ora d’aria in cui si gioca alla pari torna la triste routine quotidiana, dove i ruoli – in termini di potere e libertà – sono rigidamente definiti ed è impensabile qualsiasi confusione. Detto questo, noi oggi tifiamo Grecia, è chiaro. Del resto, tra chi ha inventato la democrazia e chi ha inventato il nazismo, la scelta appare fin troppo facile.

P.S. Lo so, è una chiusa politicamente scorretta e intellettualmente disonesta, ma proprio non ho resistito.

(In alto la spassosa parodia dei Monty Python, che si inventano una finale di calcio tra i filosofi tedeschi e greci).

Scritto da Style24.it Unit
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