I genitori del piccolo Nicola entrano in un bar e lasciano un biglietto: cosa c’è scritto

I genitori hanno affidato al bar Quadalto, il primo raggiungibile dalla loro casa isolata, un messaggio pubblico.

Il caso di Nicola Tantulli si è concluso con il lieto fine, poiché le ombre sui genitori stanno dissipando.

La storia di Nicola, che ha trascorso due giorni nei boschi da solo, ha fatto un sacco di discutere ma la cosa importante è che è vivo e di nuovo con i suoi genitori.

I genitori erano stati criticati dall’opinione pubblica per il loro stile di vita e per non aver dato l’allarme in tempo, ma pensavano di trovarlo subito come accaduto in passato con l’altro figlio.

Invece questa volta le ricerche erano più lunghe e più complicate del previsto: ci sono voluti 36 ore e un colpo di fortuna per trovare il piccolo Nicola. Dopo la disavventura, i genitori hanno affidato al bar Quadalto, il primo raggiungibile dalla loro casa isolata, un messaggio pubblico per ringraziare tutti coloro che li hanno aiutati a trovare il piccolo Nicola.

In particolare, hanno ringraziato il sindaco Phil, il comandante di Porfida, il prete Don Alessandro che alle notizie del ritrovamento di Nicola hanno suonate le campane.

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Cristina Maffei
30/06/2021 10:39

E il giornalista che l’ha sentito e segnalato che era nella scarpata!?!?

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