Verissimo, Francesco Totti parla della morte del padre: “Sarà diverso”

Francesco Totti, ospite di Verissimo, ha parlato della morte del padre, avvenuta qualche settimana fa a causa del Covid-19.

Francesco Totti, ospite dell’ultima puntata di Verissimo, ha parlato per la prima volta della morte del padre, scomparso qualche settimana fa a causa del Coronavirus. Anche lui e la moglie Ilary Blasi hanno contratto la malattia, ma, ad oggi, possono dire di esserne usciti. Le dichiarazioni del “Pupone” emozionano i fan.

Francesco Totti: la morte del padre

Qualche settimana fa, Francesco Totti ha dovuto salutare per sempre suo padre Enzo.

L’uomo, che l’ha seguito passo passo fin da quando era un bambino, è morto a causa del Covid-19. Ospite di Verissimo in collegamento Skype, l’ex calciatore ha parlato per la prima volta della grande perdita. Il marito di Ilary Blasi non è un uomo che si lascia andare facilmente alle emozioni e, anche in questa occasione, ha cercato di mantenere un certo contegno. In merito alle prossime feste natalizie, ha dichiarato:

“Spero di passarlo in famiglia, ma sarà un Natale diverso. Purtroppo non sarà come gli altri perché poco tempo fa ho perso mio padre. Quando hai una famiglia unita cerchi di passare oltre queste cose brutte che capitano nella vita. Speriamo che questo vaccino arrivi presto, ci siamo un po’ stufati di essere rinchiusi”.

Francesco è reduce dalla positività al Coronavirus, così come la moglie Ilary. Mentre la showgirl ha avuto pochissimi sintomi, lui è stato davvero molto male. Ovviamente, nulla in confronto a quello che ha vissuto suo padre Enzo. Totti, un po’ come tutti noi, non vede l’ora di tornare alla normalità e si augura che il vaccino possa arrivare il prima possibile.

Il ricordo di Maradona

In conclusione, il “Pupone” ha ricordato Maradona, scomparso qualche giorno fa a causa di un arresto cardiocircolatorio:

“Lui è ancora qui con noi. Le emozioni che ci ha lasciato sono irripetibili. Avevo un bellissimo rapporto con Diego. Fuori dal terreno di gioco era una persona straordinaria mentre in campo era il calcio, era inimitabile. Neanche alla Playstation si può copiare quello che faceva lui. Lo voglio ricordare così, è come se non fosse mai morto, rimarrà qui sulla terra perché era diverso da tutti gli altri. (…) Quando ho smesso di giocare Maradona è stato il primo a chiamarmi per darmi sostegno e per dirmi di stare tranquillo. È stato un gesto che porterò sempre con me”.

Totti ha rivelato un dettaglio inedito in merito a Maradona: lui è stato il primo a chiamarlo quando ha appeso le scarpette da calcio al chiodo. Proprio per questo, ha ammesso che se il mondo dello sport volesse ricordarlo con una partita, lui non mancherebbe di certo.

Scritto da Fabrizia Volponi
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