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Festival di Venezia 2019: i film più attesi e le possibili sorprese

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Il 76° Festival di Venezia aprirà i battenti il 28 agosto e terminerà il 7 settembre. Quali sono i film più attesi alla Mostra?

Il settantaseiesimo Festival di Venezia andrà in scena dal 28 agosto al 7 settembre e il Lido si popolerà di star che arrivano da ogni parte del mondo. Quali sono i film più attesi alla Mostra Internazionale d’arte Cinematografica? Quali le possibili sorprese?

Festival di Venezia 2019: i film

Il 76esimo Festival di Venezia è ormai in partenza e, come ogni anno, le aspettative dei fan sono alle stelle. La Mostra Internazionale d’arte Cinematografica offre spunti infiniti: dai film alla moda, passando per quelle che saranno le tendenze dell’inverno 2019-2020. Soffermandoci sulle pellicole, quali sono quelle più attese? In lizza per il Leone d’Oro ci sono 21 opere, nella sezione Orizzonti 19, 18 nei Classici restaurati e 10 nei documentari del cinema. A questi vanno aggiunti i furosi concorso. Considerando che Venezia 75 è stata una delle edizioni più belle degli ultimi 10/15 anni, le aspettative per questo nuovo appuntamento sono molto alte.

Ad aprire la 76esima Mostra del Cinema è La Veritè di Hirokazu Kore-eda, ma sono tanti i titoli promettenti. Uno dei film più attesi è Joker di Todd Phillips, con Joaquin Phoenix nei panni del personaggio fumettistico della DC Comics, che si batterà per il Leone d’Oro. Un’altra pellicola da non perdere è Ad Astra di James Gray che ha come protagonista nientepopodimeno che Brad Pitt. Altri due titoli che faranno la fortuna al botteghino sono The Laundromat di Steven Soderbergh e J’accuse di Roman Polanski, che ricostruiscono fatti più o meno recenti. Il primo i Panama Papers mentre il secondo l’affare Dreyfus. Grande attesa c’è anche per Waiting for the Barbarians di Ciro Guerra, basato sul romanzo di J. M. Coetzee. Alcune pellicole che, di certo meritano attenzione, sono: Ema di Pablo Larrain, The Wasp Network di Olivier Assayas e The Painted Bird di Vaclav Marhoul. Grandi aspettative ci sono anche per il film di guerra Mosul di Matthew Michael Carnahan e per due capolavori americani: The King di David Michod e Seberg di Benedict Andrews.

Per quanto riguarda le opere italiane, in lizza ci sono: Martin Eden di Pietro Marcello, La mafia non è più quella di una volta di Franco Maresco e Il sindaco del Rione Sanità di Mario Martone.

Venezia 2019: le possibili sorprese

Come sempre, oltre ai film attesi, ci sono anche quelle che vengono considerate le possibili sorprese. Per quanto riguarda la prima sezione abbiamo: il thriller metafisico Borotmokmedi di Dmitry Mamuliya, Qjqiu del tibetano Pema Tseden, Metri Shesho Nim di Saeed Roustaee e, infine, Madre di Rodrigo Sorogoyen, regista spagnolo emergente. A Venezia 76 verranno presentate anche due serie televisive destinate a far parlare: ZeroZeroZero (episodio 1 e 2) di Stefano Sollima, adattamento del libro di Roberto Saviano, e The New Pope (episodi 2 e 7) di Paolo Sorrentino. Per quanto riguarda i doc-inchiesta, oltre a Lonitzsa, degni di nota dovrebbero essere Citizen K di Alex Gibney, sulla Russia di Putin e Nalvany, e Colectiv di Alexander Nanau, sullo scandalo sanità in Romania.

Fuori concorso ci sono due film destinati ad essere una rivelazione: Vivere di Francesca Archibugi e Tutto il mio folle amore di Gabriele Salvatores. Infine, tra le possibili sorprese troviamo: Nevia di Nunzia De Stefano, ambientato a Napoli con forti richiami autobiografici, Sole di Carlo Sironi ed Effetto Domino di Alessandro Rossetto.


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Fabrizia Volponi
Fabrizia Volponi nata ad Ascoli Piceno nel 1985. Laureata in "Scienze Storiche" e in "Scienze Religiose", sono da sempre appassionata di lettura e di scrittura. Divoro libri e li recensisco sul mio Blog Libri: medicina per il cuore e per la mente. Lasciatemi in una libreria, possibilmente piccolina e vintage, e sono la donna più contenta del mondo.
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