Fedez e Francesca Michielin: “A Sanremo siamo pronti a stupire”

In conferenza stampa, Fedez e Francesca Michielin hanno confidato le emozioni e l'ansia per Sanremo, che "sancirà la nostra lunga amicizia".

“Chiamami per nome” è il brano che Fedez e Francesca Michielin portano alla settantunesima edizione del Festival di Sanremo. Scritto da Federico Lucia, Francesca Michielin, Davide Simonetta, Alessandro Mahmoud, Alessandro Raina e prodotto da d.whale, segna il ritorno dei due artisti, che insieme formano una coppia d’eccezione e a Sanremo sanciscono (e rafforzano) la loro amicizia. Entusiasta e sorridente lui, fine ed emozionata lei: due tendenze musicali diverse, ma che insieme diventano un connubio eccezionale.

Alla delicatezza melodica della Michielin, Fedez aggiunge la grinta delle sue strofe. Allo spirito energico e adrenalinico di Fedez, Francesca unisce la raffinatezza e l’armonia della sua voce. Innovazione e tradizione si uniscono e danno vita a un brano che si prospetta di grande successo. Musicista e cantante, Francesca Michielin ha fatto della scrittura il suo cavallo di battaglia e degli strumenti la sua più grande sicurezza. Fedez dà vita alle parole e colore a ogni brano.

Nella canzone in gara a Sanremo, “raccontiamo entrambi una crescita stilistica e una consapevolezza maggiore, sia a livello testuale sia musicale, rispetto alle collaborazioni fatte in passato. Questa canzone mi emoziona molto, la vivo come un manifesto dell’anno appena passato, che ci ha messi tutti a dura prova. È un brano leggero e sognante ma filantropico, una luce nei momenti di buio, e molto trasversale. Una canzone d’amore, ma anche universale, che ognuno può declinare un po’ come vuole. Da un punto di vista musicale è stato un esercizio di sottrazione, è molto minimale, lascia spazio alle emozioni”, commenta la Michielin.

Fedez, che calcherà il palco dell’Ariston per la prima volta, torna dopo una pausa dalle scene musicali. Nel 2020 ha presentato il singolo doppio platino “Bimbi per strada” e “Bella Storia”, certificato platino.

Fedez e Francesca Michielin, “Chiamami per nome”

In collegamento da Bassano del Grappa, dove è rientrata per sostenere il suo prossimo esame in Conservatorio, Francesca Michielin ha commentato con entusiasmo il suo ritorno all’Ariston. “La mia prima volta a Sanremo è stata un po’ un campeggio, ora sono più grande ed emozionatissima di risalire su quel palco. Sono felicissima. Nel monolocale in cui passerò quella settimana porterò tutti i miei strumenti, ma quest’anno regalerò una grande sorpresa: sto imparando a comunicare solo con il mio corpo. Esibirmi davanti all’asta del microfono senza circondarmi di strumenti è per me la prova più difficile. Io e Federico ci siamo ritrovati dopo quasi 10 anni da “Cigno nero” e sono felicissima di condividere l’esperienza con lui. Ci siamo ritrovati nel 2020 cantando e duettando dai balconi”.

Sulla loro reunion, Fedez ha spiegato: “Ci siamo dati appuntamento su Zoom e poi visti in studio. È stata l’occasione giusta in un momento in cui la routine è pesante. Una ventata di freschezza in questo momento. Fedez non ha nascosto l’ansia “per il mio primo Sanremo, ma vivrò al meglio tutto quello che l’esperienza offrirà. Dopo il Festival non farò uscire un mio album e non sto pensando neppure all’Eurovision. Ora penso a Sanremo e alla nascita della mia bambina, che dovrebbe venire al mondo un paio di settimane dopo il Festival”. Quindi ha svelato: “Per me è tutto abbastanza nuovo, sto scoprendo le ritualità di questa tradizione che sono meravigliose. È partito tutto da sessioni musicali con nuove modalità, tra Zoom e lo studio, con Francesca e Mahmood”.

“Inizialmente non pensavamo a Sanremo, poi quando abbiamo finito la canzone, ci siamo detti: perché no? A Sanremo vorrei vivere un’esperienza mai vissuta prima. Nel finale canto un pezzetto scritto da Mahmood e mi sembra di essere lui: questa cosa mi gasa molto. Conosco i miei limiti, non credo che farò mai dei brani alla Claudio Villa, però qualcosina in più mi piacerebbe fare a livello di canto”, ha aggiunto Fedez.

Fedez e Francesca Michielin a Sanremo

“Sono felice di portare questo pezzo all’Ariston. Ho una consapevolezza nuova e diversa. Un’evoluzione sia testuale sia musicale. Un brano d’amore più trasversale rispetto a “Magnifico” e “Cigno nero” e dall’arrangiamento estremamente minimale”, ha commentato Francesca Michielin parlando di “Chiamami per nome”, la canzone che porteranno a Sanremo.

Fedez e Francesca Michielin Sanremo

Fedez ha spiegato che nelle sue strofe affronta “l’amore ma anche le fragilità del momento”. I due recitano: “Vivo il grande privilegio della speranza”. “Ci siamo visti sia in studio sia a distanza. Un lavoro corale che ha dato una boccata d’ossigeno in un momento difficile”. Anche Davide Simonetta e Mahmood hanno preso parte al progetto. “A Sanremo ci sono stato solo una volta. Ero andato solo con Lorenzo Fragola, lo promuovevo subito dopo X-Factor: vedendolo sul palco dissi che io non ci sarei mai andato. L’ansietta si sente, Francesca dovrà aiutarmi, ha confidato Federico.

La Michielin ha raccontato la collaborazione con Mahmood, che “conosco da una quantità di anni che non ricordo. Apprezzo le colorature blues della sua voce. Mi trovo molto bene con lui, a livello melodico è davvero incredibile. Mi ha insegnato molto e mi ha fatta crescere professionalmente. Con lui ho lavorato già per Cheyenne”. Yoga e meditazione trascendentale sono le tecniche che usano per sconfiggere lo stress che si fa sempre più sentire, insieme alle emozioni e alle paure in vista della settantunesima edizione del Festival.

“La cover per la serata dei duetti non è Replay di Samuele Bersani, anche se ci abbiamo pensato. Lui è un mio carissimo amico”, dichiara la cantautrice. I due vogliono stupire con “qualcosa di mai fatto”. “C’è un’idea molto bella che non possiamo spoilerare, anche perché con gli spoiler abbiamo già dato, ci siamo giocati tutti i bonus possibili. Il fatto che ci siano tanti artisti a Sanremo vuol dire che lavoreranno più persone che a causa del lockdown sono state ferme per troppo tempo. È fantastico”, ha detto Francesca con il sorriso. E su Fedez ha aggiunto: “Va in sala prove a prepararsi tutti i giorni, abbiamo un confronto quotidiano. A prescindere dallo spolier, si sta impegnando veramente. Studiamo dallo stesso maestro di canto, siamo molto concentrati. Solo con una persona con cui ho molta confidenza potevo condividere tutte le mie ansie.

Sull’assenza del pubblico all’Ariston i due hanno commentato: “Sanremo sarà la possibilità di riaccendere la luce sul mondo della musica e la sicurezza in questo momento va al primo posto: so che da casa ci sarà un super pubblico”.

Fedez e Francesca Michielin Sanremo

Fedez sta prendendo l’evento con estrema serietà e per me è un esempio. Il brano racconta le percezioni vissute in questo periodo, ma non ho paura di vivere un sogno. Esordire sul palco dell’Ariston dicendo “oggi ho una maglia che non mi dona / ma vorrei dirti non ho paura / vivere un sogno porta fortuna”, rappresenta la consapevolezza di essere in una situazione complessa ma voler comunque continuare a inseguire i propri sogni, credere nella musica, avere speranza. La nostra è una bella amicizia e sono felice di condividere con lui questo momento”, ha ribadito la Michielin. Alle sue parole fanno eco quelle di Fedez, che dopo l’incidente di percorso commenta: “Francesca avrebbe potuto arrabbiarsi con me, invece paradossalmente è stata lei a supportarmi. “Sento uno spirito di appartenenza che prima non sentivo e forse questo ha spinto me e mia moglie a portare avanti dei progetti che fossero d’aiuto a chi stava affrontando serie difficoltà. Spero mi rimanga”, ha aggiunto il marito di Chiara Ferragni parlando dei mesi di pandemia e delle iniziative portate avanti a favore di chi è più in difficoltà e anche a tutela dei lavoratori dello spettacolo.

I progetti dopo Sanremo

Fedez è concentrato sul presente e spiega: “La musica è sempre più veloce. Escono album “fast food”, fa parte di una mutazione fisiologica che si deve ancora assestare. Suggerisco ai giovani artisti di fare quello che vogliono. Tanto non seguono i consigli. In passato mi sono dato delle scadenze, per esempio pensando prima al tour e non all’album: è un errore da non fare, lo dico anche ai giovani. Ti perdi la magia del viaggio”.

“Feat (fuori dagli spazi)” è il nuovo progetto di Francesca Michielin: “Non riesco a definirlo un mio disco. Ho lavorato con Maneskin, Colapesce, Max Gazzè, Coma Cose: ho un album con i miei amici e me li ritrovo tutti a Sanremo”. Non mancano i progetti per la giovane cantautrice: “Ho lavorato su “Per cosa lottano le donne oggi”, che è il mio primo podcast. Uscirà il giorno del mio compleanno, il prossimo 25 febbraio. Matilda De Angelis sarà la prima ospite: corpo, stigmatizzazione e parità di genere sono alcuni dei temi trattati”.

Scritto da Asia Angaroni
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