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13 Ottobre 2026

Esposizione gratuita di Patek Philippe a Milano: orologi d’arte

Una mostra gratuita che svela i segreti dell’orologeria Patek Philippe, dalle stampe storiche ai quadranti dipinti con 70 smalti

Esposizione gratuita di Patek Philippe a Milano: orologi d’arte

La Watch Art – Grand Exhibition è arrivata a Milano per la prima volta, installata negli ampi spazi del CityOval, ex Palazzo delle Scintille in zona CityLife. L’evento, gratuito fino al 18 ottobre invita il pubblico a immergersi nell’arte orologiera di una maison indipendente da quasi due secoli.

Lo spazio e la portata della mostra

Occupando oltre 2.900 metri quadrati la mostra espone più di cinquecento segnatempo e oggetti di alto artigianato. Dopo tappe a Dubai, Monaco di Baviera, Londra, New York, Singapore e Tokyo, l’edizione italiana si conferma la più ampia, con una cupola di 30 metri che avvolge una scultura di vetro trasparente ispirata al Jet d’Eau di Ginevra. Il layout guida il visitatore dal contesto storico della Maison alle sale operative dove artigiani dimostrano la loro maestria.

Tesori storici e opere d’arte

Tra i pezzi più affascinanti, 80 esemplari provenienti dal Patek Philippe Museum di Ginevra, mai esposti prima in Italia. Spiccano l’orologio da tasca del 1901 con l’effigie di papa Leone XIII° quello appartenuto a Umberto I di Savoia e la pendenza presentata alla regina Vittoria alla Grande Esposizione di Londra del 1851. Ogni pezzo racchiude meccanismi complessi, dalle prime ruote al vero suonatore di minuti con 33 complicazioni.

Supercomplicazioni e suonerie

Le sale dedicate alle supercomplicazioni consentono di ascoltare i suoni dei modelli più sofisticati, dove un campione di prova viene validato direttamente da Thierry Stern presidente di Patek Philippe. In alcuni orologi da tasca si trovano fino a 33 funzioni mentre i cronografi più complicati ne mostrano 20, dimostrando la capacità ingegneristica della Maison.

Creazioni esclusive per l’Italia

Una serie di sette collezioni limitate è stata ideata appositamente per il pubblico milanese. La più celebre è la pendaòtta ispirata a Burano che raccoglie settanta tonalità di smalto cloisonné per riprodurre le case colorate e i merletti dell’isola. Un altro capolavoro, la pendaòtta siciliana, combina quindici metri di filo d’oro49 colori di smalto e fino a undici cotture per rappresentare arance e limoni.

Milano sul quadrante

Due versioni dell’Ora Universale posizionano la città al centro del quadrante, una di giorno e l’altra di notte, con 45 centimetri di filo d’oro e sedici smalti diversi. Il movimento R 27 HU permette la visualizzazione simultanea dei 24 fusi orari, mentre la suoneria indica l’ora locale selezionata.

Nuove serie limitate

Tra le novità, il cronografo con calendario perpetuo istantaneo ospita 500 componenti in una cassa di platino, e tre Calatrava celebrano la bandiera italiana con le colorazioni bianco, rosso e verde. La collezione Gondolo Ladies First offre sei versioni in oro rosa o bianco, arricchite da pietre preziose e cinturini in alligatore colorato, pensate come accessori di moda.

Le dimostrazioni live mostrano la realizzazione dello smalto cloisonné l’incisione del metallo e la tecnica del guillochage evidenziando come in pochi centimetri di quadrante si nascondano ore di lavoro meticoloso.

Autore

Matteo Pellegrino

Matteo Pellegrino ha organizzato una sfilata pop-up nei vicoli del Quartieri Spagnoli per promuovere giovani designer; è editorialista moda che cura rubriche su artigianato e tendenze locali. Nato a Napoli, conserva bozze di pattern e appunti presi nelle sartorie di via Toledo.