Salta al contenuto
18 Maggio 2026

Esercizi di ciclismo efficaci per mantenere la forma fisica in sella alla bicicletta.

Pedalare intensamente e mangiare in modo equilibrato rappresenta una soluzione efficace per rimanere in forma.

allenamento in bicicletta
Il programma completo per eseguire un buon allenamento in bicicletta

Sappiamo tutti che praticare uno sport di qualsiasi tipo richiede fatica, e il ciclismo non fa eccezione. È necessario seguire un programma apposito, badare alla propria alimentazione e avere cura durante gli allenamenti in condizioni meteorologiche avverse come la pioggia. Se il nostro obiettivo è rimanere in forma pedalando, dovremmo aderire a un regime adeguato, rendendolo anche divertente con la compagnia di amici e familiari. Prima di iniziare è importante considerare diversi aspetti:

  • Lo stato atletico da cui si parte,
  • Gli obiettivi che si vogliono raggiungere,
  • Il tempo che si può dedicare quotidianamente o settimanalmente, tenendo conto degli impegni,
  • Possibili modifiche del percorso dovute a fattori esterni.

Un buon programma ci guiderà con metodi precisi per il nostro allenamento in bici.

Idealmente, il programma di allenamento dovrebbe essere suddiviso in cicli, durante i quali il ciclista svolge esercizi peculiari. Questi includono:

  • Periodi di carico,
  • Periodi di scarico,
  • Periodi di forma,
  • Periodi di recupero.

Ciascun periodo comporta allenamenti ad hoc per conseguire gli obiettivi impostati. Alla fine di ogni ciclo è consigliabile un test di valutazione per monitorare i progressi.

Organizzazione dell’allenamento in bicicletta

È preferibile evitare le schede di allenamento in PDF che si trovano sul web e affidarsi a tabelle standardizzate per preservare la salute. Optare per un allenatore può essere una valida scelta, come testimoniano molti professionisti del settore. Infatti, avvalersi di un coach è il primo passo per costruire il programma che desiderate.
Ogni individuo ha bisogno di un piano personalizzato, in quanto ogni persona è unica. Pertanto, il primo passo è eseguire un test di valutazione per identificare le proprie aree di forza e di debolezza e definire le zone di allenamento:

  1. Zona lenta: fase di recupero in cui il corpo elimina l’acido lattico prodotto;
  2. Zona lunga: ideale per aumentare la resistenza, permette di pedalare a lungo senza sforzo;
  3. Zona media: serve ad accrescere ulteriormente la resistenza;
  4. Zona veloce: qui si ottimizza la produzione energetica;
  5. Zona soglia: qui si accumula lattato;
  6. Zona VAM: permette di sostenere sforzi intensi per 5-10 minuti grazie all’ossigeno assunto;
  7. Ana Cap: definisce il picco di potenza che un atleta può raggiungere.

Con il test di valutazione è possibile definire i parametri di potenza:

  • Watt per Kg, cioè il rapporto tra potenza e peso del ciclista;
  • Potenza media per vari intervalli temporali: 2400, 360, 30 o 15 secondi;
  • Potenza massima manifestabile.

In base ai risultati si potrà identificare a quale categoria di ciclista si appartiene:

  • Velocista,
  • Passista veloce,
  • Cronoman,
  • Passista scalatore,
  • Scalatore.

È fondamentale stabilire degli obiettivi stagionali nella programmazione dell’allenamento. Questi ci aiutano a identificare i periodi di massima forma, quando il ciclista esprime il 100% del suo potenziale e quando raggiunge l’85-90% dello stesso.

È altresì importante organizzare il nostro regime considerando gli impegni quotidiani.

Programma personalizzato

Il vostro piano di allenamento dovrebbe includere quattro fasi:

  1. Riscaldamento, fase di preparazione all’allenamento;
  2. Lavoro specifico, durante il quale si svolgono gli esercizi previsti;
  3. Recupero, momento cruciale dopo ogni esercizio;
  4. Defaticamento, fase finale in cui il corpo assorbe l’allenamento appena eseguito.

Infine, il programma deve prevedere i seguenti parametri:

  • Intensità, misurata in watt o con la frequenza cardiaca;
  • Cadenza, espressa in rpm;
  • Rapporto, che fornisce un riassunto dell’allenamento.