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Cucciolo ritrovato: video del bimbo di 6 anni diventa virale

Cucciolo ritrovato: video del bimbo di 6 anni diventa virale

Splendida storia di un cucciolo ritrovato dopo un mese di disperazione. Il video del suo padroncino di 6 anni che lo riabbraccia fa il giro del web.

Tra le storie più belle degli ultimi tempi c’è quella di Kase, un cucciolo ritrovato dal suo piccolo padrone dopo essere scomparso nel nulla. Il padroncino, Kahne Williams, si è disperato per oltre un mese fino a quando il destino ha voluto che ritrovasse il cucciolo, che dava per perso. La mamma di Kahne ha voluto immortalare il momento in un video che ha pubblicato su Facebook. Nel giro di pochissimo il video è diventato virale, con tantissime visualizzazioni. La storia del bimbo di 6 anni che riabbraccia il suo cucciolo ritrovato è diventata una fiaba moderna che ha fatto il giro del mondo grazie al web. Commovente e bellissimo, come l’amore tra un bambino e un cucciolo.

Video virale del cucciolo ritrovato

La signora Paula Williams, una mamma come tante che vive in Texas, nella città di Lubbock, ha guadagnato, senza volerlo, un numero altissimo di visualizzazioni di un video che ha pubblicato su Facebook. Il video è stato condiviso sulla pagina “Lost and Found Pets” della cittadina texana.

E’ un profilo Facebook nato per chi ha perso un animale domestico e vuole una mano a ritrovarlo e per chi, al contrario, ha trovato un animaletto peloso abbandonato o fuggito ai padroni e sta cercando il proprietario.

Il video dei record ritrae il momento in cui Kahne, il figlio di 6 anni della signora Williams, viene chiamato proprio dalla mamma, armata di smartphone, perché sa che qualcosa di bello da immortalare ci sarà di sicuro. “Vieni, ho una sorpresa per te” dice mamma Paula a Kahne. Il bimbo di 6 anni, molto ubbidiente, si avvicina infilandosi la giacca a vento, perché è ancora stagione fredda. “Vieni qui, guarda chi c’è”. Il viso del bambino parla chiaro: è incuriosito, non capisce che sorpresa abbia la mamma. “Kase? Kase!” grida il piccolo Kahne quando riconosce il suo cucciolo scomparso nel nulla un mese prima. Il piccolo non riesce a trattenere lacrime e singhiozzi, abbraccia fortissimo il cucciolo ritrovato.

“Mi sei mancato” dice senza staccarsi da lui. Kase lo riconosce immediatamente, gli lecca il viso e si lascia stringere forte.

La storia di Kahne e Kase

Kahne Williams è un bimbo texano di 6 anni. Kase è il suo cucciolo di cane. Sono inseparabili. Giocano insieme, trascorrono quanto più tempo possibile insieme. Un grande amore tra cucciolo e padroncino. Poi un giorno accade l’inaspettato: il cucciolo di cane sparisce praticamente nel nulla. Inutili le ricerche in giardino, dai vicini e in tutte le strade del quartiere di Lubbock. Il momento dei bisognino si è trasformato in una tragedia. Eppure non era la prima volta che il cagnolino Kase veniva lasciato uscire di casa da solo per le sue piccole necessità. Non c’è stato verso di trovarlo. Le lacrime di Kahne si possono solo immaginare. Privare un bimbo di 6 anni del suo migliore amico, anche se in maniera assolutamente non voluta, è davvero una tragedia.

Dal momento che le disgrazie non capitano mai da sole, ci si è messo anche il clima, ha spiegato Paula Williams durante un’intervista per Today.com.

20 cm di neve. La preoccupazione per il cane è arrivata alle stelle, ma ormai la famiglia ha fatto tutto il possibile. Non c’è molto altro da fare, a causa della tormenta di neve. Il mese successivo è forse il più infelice nella giovane vita di Kahne Williams. Il suo cucciolo non c’è più. Scomparso. La speranza di ritrovarlo non ha mai abbandonato la famiglia Williams, ma le possibilità sono veramente scarse.

Un piccolo miracolo

Passa più di un mese. Un lungo inverno texano, di quelli freddi e tristi. Ancora più triste per Kahne Williams, che non ha più ritrovato il suo cucciolo Kase. Durante una giornata che non aveva nulla di diverso dalle altre, Paula, la mamma di Kahne, ha accompagnato il figlio dalla nonna. Ad un certo punto si trova bloccata dietro ad uno scuolabus. Negli Stati Uniti, ancora più che in Italia, quando c’è uno scuolabus non lo si supera. Si aspetta.

Per la sicurezza degli scolari che salgono e scendono dal mezzo e che magari devono attraversare la strada.

Paula aspetta pazientemente in auto. Intanto si guarda attorno e vede due bambine scendere dallo scuolabus. E un cagnolino che corre loro incontro. Guardando meglio, Paula Williams riconosce Kase, il cucciolo di suo figlio Kahne! Parcheggia immediatamente la macchina e corre in direzione del cagnolino, gridando: “Quello è il cane di mio figlio!”. Ed è proprio lui. Ma cosa era successo? La famiglia adottiva del cucciolo lo ha spiegato a Paula: il cagnolino è arrivato fino a casa loro. Loro lo hanno accolto, gli hanno dato da mangiare e un posto dove stare. Soprattutto in vista della tormenta di neve.

Il web apprezza

Per fortuna allora che Kase ha trovato una famiglia adottiva. E per fortuna ancora di più che Paula Williams lo abbia ritrovato. Durante l’intervista a Today.com la signora ha spiegato che quello è stato come un secondo miracolo. Il cucciolo ritrovato infatti era stato già al centro di un primo miracolo. O comunque di un evento veramente splendido: Kahne lo ha trovato nella spazzatura quando era ancora piccolissimo. Abbandonato. Da quel momento non si è mai separato da quel cucciolo.

Ritrovarlo una seconda volta è stata una delle emozioni più grandi che Kahne Williams abbia mai provato. Il web l’ha capito e lo ha dimostrato facendo diventare il video virale. E’ già passato un po’ di tempo da quando questo video gira sul web, ma non smette di far alzare il contatore delle visualizzazioni e di ricevere commenti positivi.

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Laura Anna Gritti
Architetto di formazione montessoriana, classe 1980 e bergamasca DOC, preferisco scrivere piuttosto che parlare. Ottima ascoltatrice e pessima osservatrice, con i miei testi mi piace riportare in maniera comprensibile a tutti anche gli argomenti più complessi. Appassionata di edilizia tradizionale e di jazz, adoro scrivere di trash per aggiungere quel pizzico di cinismo che riporta con i piedi per terra anche i sognatori incalliti.
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