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Come lavare le Vans a casa

Vans

Le Vans sono comode, trendy e famose in tutto il mondo. Inizialmente utilizzate dai giovani appassionati di skateboard, hanno poi caratterizzato al meglio il mondo della moda. Essendo belle esteticamente, bisogna usare degli accorgimenti per lavarle al meglio e far e in modo che siano sempre come nuove.

Le Vans sono le scarpe più trendy e comode in circolazione. Sportive ma allo stesso tempo eleganti, hanno riscosso un successo planetario fra i giovani di tutto il mondo. Persino i bambini più piccoli possono permettersi di indossare un paio di scarpe Vans. Ogni giorno i designer di questa casa calzaturiera ideano nuovi modelli di scarpe, al passo coi tempi. Ci sono di vari colori. Dalle più semplici e minimal, ad esempio quelle bianche o nere. Fino a quelle decorate con mille motivi decorativi o addirittura i personaggi di un film. Prima di capire come lavare al meglio il vostro paio di scarpe preferite, bisogna sapere la loro storia.

La storia del marchio Vans

Paul Van Doren, figlio di un inventore e di una sarta abbandonò la scuola a 14 anni. Era Interessato ai cavalli. Infatti andava quotidianamente alle corse. lì divenne noto come “Dutch the Clutch”. Sua madre poi insistette sul fatto che Paul dovesse ottenere un lavoro in una fabbrica di scarpe.

Nel 1966, Paul Van Doren, suo fratello James e dei lori amici Gordon e Serge D’Elia divennero soci aprendo la prima azienda Vans.

La Van Doren Rubber Company.

In quegli anni si ebbe una stagione in cui le onde non erano proprio quelle che si aspettavano i surfisti californiani. Così alcuni di loro montarono delle ruote da pattini alle loro tavole da surf. Avevano inventato lo skateboard.

La storia del brand Vans inizia negli anni ’60 con i fratelli Jim e Paul Van Doren. I Van Doren erano dei veterani dell’industria calzaturiera. Ma nel 1976, nel bel mezzo della seconda ondata di popolarità dello skateboard, decisero di focalizzare il loro marketing sugli skaters. Dal momento che la ditta aveva già acquisito un grande successo fra i surfers.
La campagna pubblicitaria per introdurre la Vans nel mercato dello skateboarding fu capitanata dai più importanti skaters del momento: Tony Alva e Stacy Peralta. Senza ombra di dubbio tutti gli skaters vennero influenzati dai pro ad acquistare “the real skateboard shoe”. Il modello “Off the Wall” divenne il più popolare grazie al colore, alle cuciture aggiuntive e ai rinforzi (Vans Guards).

L’ispirazione dalle Converse

Queste Vans, ispirate alla chuck taylor di Converse, furono le prime scarpe da skate, implementate di maggior protezione nella suola per evitare di rovinarle.

Non c’è molto da dire, visto che ancora oggi continuano ad essere una delle scarpe più usate per lo skateboard. La suola morbida, gommosa, in gomma vulcanizzata ne fanno un must per lo skateboarder old school, ma anche per chi non rinuncia ad una scarpa molto stilosa per fare le “vasche” in centro.

Questo è un termine che viene coniato all’inizio degli anni ’70. Gli anni in cui vengono applicati alle finestre della fabbrica il marchio storico di Vans.

A metà anni 70 le Vans iniziano ad essere apprezzate nel mondo degli skaters, Tony Alva e Stacy Peralta ne sono sponsorizzati per primi. In quegli anni sono ancora esclusiva del mercato USA, ma alla fine degli anni 70 iniziano ad essere esportate e commercializzate in tutto il mondo. È il 1976, dieci anni dopo la nascita del primo brand, che vede la luce il logo di “Vans Off The Wall”

Storia Vans: Delle varie campagne di marketing non convenzionale, dove il rock incontrava gli action sport

La Vans organizzò dei contest per professionisti (Vans/Hard Rock Triple Crown) e competizioni amatoriali (Warped Tour) fino a quando toccò l’apice del suo successo con il film Fast Times At Ridgemont High (Amy Heckerling, 1980), dopo di che dovette fronteggiare delle difficoltà finanziarie dovute al declino della seconda ondata di popolarità dello skateboard.

Questi eventi sono ancora attivi ed attirano moltissimi “atleti”.

Vans nel 2000 viene riconusciuta da Forbes come una delle migliori compagnie per il 2000.

Nel 2004 la ditta calzaturiera è stata acquisita dalla Vf Corporation, che produce i Jeans “Lee” a 396 milioni di dollari.

La pulizia delle Vans

Le scarpette Vans da Skate sono in tela di cotone oppure di camoscio, con una spessa suola in gomma bianca o nera. La pulizia delle Vans necessita dell’utilizzo di prodotti specifici per poterne conservare integri l’aspetto e la comodità.

Comincia a pulire le tue Vans dall’esterno. Usando una spazzola morbida per scarpe o uno spazzolino per strofinare le incrostazioni di sporco. Usa del detersivo per i piatti e dell’acqua calda, prendi poi una spazzola morbida ed immergila nell’acqua saponata, passandola poi sulla calzatura per tutta la sua lunghezza. Se le Vans sono molto sporche, immergile leggermente nell’ acqua e spazzola in modo deciso per pulire la suola.

Risciacqua con acqua calda e pulita.

Dopo averle strofinate accuratamente, asciuga le Vans completamente, appoggiandole su un asciugamano bianco e pulito, poi avvolgi l’asciugamano intorno a ogni scarpa. Premi la scarpa per eliminare l’eccesso di acqua presente nella tela.

Lascia le Vans aperte all’esterno ad asciugare. Infila al loro interno degli asciugamani o dei semplici tovaglioli di carta bianca per assorbirne l’acqua. In questo modo eviti che possano restringersi. Impedendo anche che si formino quelle antiestetiche linee scure nei punti in cui la scarpa si piega mentre si cammina.

© Riproduzione riservata
About Laura Marrocco
http://i62.tinypic.com/3522jnp.jpg Insegnante Lingua Inglese e traduttrice freelance
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