Candida Albicans: guida per la prevenzione ideale

Candida Albicans

La Candida Albicans, conosciuta anche come candida, è un tipo di fungo, un microrganismo presente in ambienti caldi e umidi. Un fungo presente in modo latente all’interno dell’organismo. Se stai seguendo terapie a base di antibiotici, oppure diete considerate troppo ricche o carenze quali minerali e vitamine, il fungo penetra e passa dalla fase attiva alla passiva. In questo passaggio provoca disturbi come la candidosi orale o mughetto. Sono disturbi e infezioni che vanno trattati in modo delicato e molto scrupoloso.

In questa guida cercheremo di spiegarti cosa sia la candida albicans, come fare una buona prevenzione, partendo anche dall’alimentazione. L’alimentazione è spesso la causa di disturbi di questo tipo. Per questa occasione, si consiglia ed è bene cercare di mangiare e consumare pasti che siano salutari.

Candida Albicans

La Candida è un’infezione che è causata da un fungo, ovvero la candida albicans. La candida albicans è un fungo appartenente alla famiglia dei Saccaromiceti.

È un tipo di fungo che può manifestarsi nel cavo orale, quindi nelle mucose della bocca, nella vagina e anche nel tratto intestinale. Il fungo saporifita presente nell’organismo, il quale può dare vita alla malattia della candidosi. Questo tipo di patologia si manifesta, non solo nella pelle, ma anche nella mucosa della bocca. Può portare a seri problemi e a squilibri, soprattutto in persone affette da immunodepressione o con basse difese immunitarie. I bambini, gli anziani e le persone malatte sono soggetti particolarmente a rischio. Questo tipo di infezione colpisce anche chi è stato sottoposto ad alcune terapie, a periodi di stress alquanto lunghi, ecc. Il consumare alcune droghe può protare a sviluppare questa patologia.

La candida albicans può dare vita alla candidosi, una infezione che si sviluppa nella bocca, nella vagina e nella pelle.

Prevenzione a tavola

L’alimentazione gioca un ruolo fondamentale e importante in moltissime malattie e patologie. Per questo, mangiare bene consumando piatti che siano sani ed equilibrati, è il primo passo per stare bene.

Insomma, la salute del nostro corpo e del nostro organismo parte anche da tavola. Vediamo allora quali piatti sono maggiormente consigliati per la candida albicans. Per sconfiggere questa patologia, è bene ridurre il numero degli zuccheri. Sarebbe meglio non consumare cioccolata, miele, dolciumi, gelati, biscotti, torte, bibite zuccherate e non, yogurt alla frutta o zuccherati. La fresca matura è un altro alimento da non consumare. Si consiglia di non consumare cibi che non contengano lieviti e muffe.

Tra i formaggi, non si deve consumare il gorgonzola; prodotti lievitati come il pane, pizza, brioche, focacce; cibi contenenti glutammato come il dado per brodo e alimenti precotti confezionati; bevande alcoliche specialmente la birra; derivati della soia come il latte e la salsa; cibi contenenti aceto di vino come i sottoaceti, salse per condire le insalate, il ketchup.

Si consiglia di evitare alimenti quali il latte e i suoi derivati, in quanto contengono antibiotici che fanno aumentare i livelli di candidosi.

No ai cibi preconfezionati e conservati. No alle spezie piccanti, in particolare il curry. Appena eliminati questi alimenti, è necessario inserirne altri in modo da bilanciare.

I cibi ricchi di zucchero sarebbe meglio evitare di consumarli. Questo tipo di alimenti non aiutano poiché favoriscono la fermentazione che porta i miceti ad attivarsi e quindi stimolare il fungo. Si consiglia di non consumare neanche l’alcol perché quando viene metabolizzato alimenta la proliferazione della candida. No ai cibi ricchi di lieviti e muffe, considerati nemici della candida. Vi sono cibi dolci derivati dal topinambur e dalle radici di tarassaco che stimolano la crescita dei bifidobatteri e non quella dei miceti. Questo tipo di alimenti nutriscono correttamente la flora batterica intestinale. Una flora batterica ripristinata ed equilibrata rafforza le difese immunitarie ed è uno dei fattori più importanti per combattere la proliferazione di funghi.

Abbigliamento anticandida

L’abbigliamento e certi abiti, magari particolarmente stretti e aderenti, possono contribuire ad aumentare la candidosi e contrarre questa infezione.

Per questo, oltre all’alimentazione, è bene prestare particolare attenzione all’abbigliamento. Molto importante anche la biancheria intima che si indossa. Per quanto riguarda la biancheria intima, sarebbe meglio usare fibre naturali come la seta e il cotone.

La seta e il cotone sono considerate fibre ideali in quanto non lasciano trasparire la pelle. Non creano i ristagni di umidità che sono l’ambiente ideale per questo tipo di fungo che ama i luoghi umidi. Sarebbe meglio cambiare spesso la biancheria durante il giorno e non indossare abiti che abbiano tessuti stretti o particolarmente aderenti. Presta attenzione a tutti questi consigli e accorgimenti e vedrai che non avrai nessun tipo di problema con questo fungo. Gli abiti devono essere larghi e non particolarmente aderenti. Per ogni sintomo, si consiglia di parlarne con il proprio medico e decidere insieme la terapia migliore da seguire per curarla e sconfiggerla.

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