Camila Raznovich: orgoglio del giornalismo moderno

Cresciuta in televisione, Camila Raznovich – volto storico di Mtv – gode spesso di collaborazioni con quotidiani e mensili.
Su Vivimilano.it (Corriere della Sera) ha una rubrica tutta sua dal titolo Il mondo di Camila.
Lo so, ci sono in giro tanti freelance sottopagati che prendono 5 euro ad articolo, ma sono sicuro che costoro saranno comunque contenti di sapere che tale rubrica è in mano ad una valida giornalista come Camila, che oltretutto pensa così tanto ai problemi dei giovani.

Andate pure a leggere i suoi articoli, io ho avuto il coraggio di riportare solo l'ultimo: pregno, intenso, commovente.

Ditemi che non saremo più un fanalino di coda di Camila Raznovich
È cambiato il governo (pare…). «Eh ma tanto, una volta che son lì son tutti uguali!», dicono sconsolate le massaie fuori dal fruttivendolo, ormai scettiche e stanche di troppe promesse non mantenute per troppi anni. Come biasimarle… ma per noi, noi trentenni, noi lavoratori, noi studenti, noi giovani mamme, come cambierà la nostra vita da oggi in poi? Ammetto: ho dormito molto male lunedì notte nell’attesa di sapere con che governo mi sarei alzata la mattina… quindi l’italia (per lo meno metà) sta al centrosinistra, bene. E ora?
Ora che hanno finito di massacrarsi come due bimbi delle elementari, ora che possono smetterla di usare la popolazione come merce di scambio, ora che ci hanno reso un po' più ridicoli all’estero, ora che per mesi non si faranno né vedere né sentire (si spera!)… possiamo tornare ai nostri affari, alle nostre faccende, alle nostre vite? Ora che sono cambiati i poteri cambierà anche la realtà di chi cerca di entrare nel mondo del lavoro (magari non servendo patatine fritte da mcdonald)? Potrà sperare in un futuro meno precario? Verranno date più certezze e più incentivi alle giovani coppie che vogliono farsi una famiglia ma non hanno nemmeno il coraggio di pronunciare quella parola, per la paura che solo dicendola, parta una qualche sorta di addebitamento a rate mensili?
Ora, si potrà sentire parlare di pacs senza che nessuno si senta leso e offeso da questa alta forma di democrazia? Ora, riusciranno a farci sentire un po' meno fanalino di coda di un’Europa che continua la sua crescita con o senza di noi? Non so se niente di tutto ciò cambierà, ma intanto l’arrotino della mia zona non gira più sull’ape sgangherata di una volta, con l’altoparlante scocciato sul tetto: ora si è fatto la Mercedes merc grigia metallizzata e la voce esce da un amplificatore ultima generazione!! Un segno dei tempi…

Tra i suoi quesiti e le affermazioni delle sconsolate massaie fuori dal fruttivendolo, giuro, preferisco quest'ultime.

Scritto da Style24.it Unit
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