Berlusconi show alla tv tunisina, ci prova con l'intervistatrice e dice: il successo in video si ottiene con le belle ragazze

Lo so, ultimamente sto concedendo troppo spazio a Berlusconi, ma è colpa mia se il premier ne spara una al giorno e si occupa solo di televisione e delle stampa che lo critica?

Dunque, la notizia è un po' datata, risale allo scorso 18 agosto, ma gli echi in Italia sono giunti solo di recente. Si tratta di un'intervista rilasciata da Berlusconi al nuovo canale satellitare tunisino Nessma tv (controllato da Mediaset), dove il presidente del Consiglio ha tirato fuori il meglio del suo repertorio di intrattenitore e barzellettiere.

Ce ne occupiamo facendo ricorso alla nostra rubrica Parla come mangi: ormai il Cavaliere si può raccontare solo con gli strumenti della satira! Ecco allora alcuni passaggi delle dichiarazioni più significative (testo virgolettato) e la nostra consueta traduzione satirica e politicamente scorretta (testo in corsivo). In alto e alla fine del post il video integrale dell'intervento.

"La nascita di una nuova tv è sempre un miracolo. Oggi niente può influenzare le masse come la tv. La stampa è lontanissima dal farlo".

Se sono diventato premier lo devo solo alla mie tv, che hanno manipolato il pensiero del popolo bue.

"Cosa serve per una tv di successo? Un buon casting femminile. E su questo io ho una competenza incredibile".

Per una tv di successo serve solo moltissima gnocca, e io modestamente sono un esperto… di gnocca!

"Obama dal vivo dice cose intelligenti, crede nel futuro e ha senso dell'ironia. Sebbene in questo io sia il numero uno".

Obama mi fa un baffo.

"Gli italiani sono un popolo di emigrati. Ciò ci dà il dovere di guardare a questa gente (gli immigrati extracomunitari, ndb) con una totale apertura di cuore. La politica del nostro governo è quindi di dar loro un lavoro, una casa, una scuola e l'assistenza sanitaria".

Da voi dico che il mio governo è per una politica di accoglienza, in Italia invece devo tenere buona la Lega e sostengo tutto il contrario. Spero che non leggiate i giornali italiani.

"In Italia lo stato dà a chi perde il lavoro l'80% del suo stipendio precedente".

Continuo a sparare balle, tanto dell'Italia non sapete nulla e non mi potete certo contraddire.

"Ora è il mio momento di fare una domanda. Qual è il suo numero di telefono?" (rivolto alla giornalista che lodava la sua energia).

Vuole far parte del mio governo?

Scritto da Style24.it Unit
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