Belen Rodriguez pornostar al mare, magari al cinema e showgirl per famiglie alla tv: la contraddizione che non c'è (più)

Lo scorso primo aprile si era diffusa per la rete la notizia che Belen Rodriguez, star dell'intrattenimento televisivo di casa Mediaset e testimonial pubblicitaria per uno dei marchi italiani più noti, avesse accettato di girare un film hard con Tinto Brass, per la precisione il sequel di Così fan tutte. Era una bufala, o meglio era un pesce d'aprile, ma ci sono cascati in molti, anche perché la notizia sembrava sì curiosa ma del tutto credibile.

D'altra parte una specie di film porno la conturbante Belen l'ha già girato questa estate con il suo fidanzato Fabrizio Corona, quando a favore di teleobiettivi (non si sa quanto indesiderati) ha improvvisato una specie di kamasutra all'aperto che è finito su molte riviste scandalistiche e siti web (qua trovate il servizio di Blogosfere spettacoli). E nessuno si è scandalizzato, come nessuno si scandalizzerebbe se la soubrette argentina decidesse davvero di far recitare il suo lato b in un film di Brass, nonostante il percorso artistico delle dive del regista veneziano sia sempre stato opposto: entravano nel cinema erotico da sconosciute e, una volta acquisita visibilità, tentavano l'avventura nell'intrattenimento per tutti, più o meno ripudiando il passato e abbracciando il nuovo pubblico televisivo. Così è successo, per esempio, con Claudia Koll e Debora Caprioglio.

Si potrebbe pensare che i tempi siano cambiati e che la morale sessuale sia diventata molto meno bacchettona, ma dubito che sia così. Se è vero che la casalinga di Voghera non è stata turbata dalle foto simil porno della gita alle Maldive di Belen e Corona c'è da scommettere che se del materiale del genere fosse apparso, per esempio su internet, con protagonista la bella figlia dei vicini di casa, la reazione sarebbe stata diametralmente opposta. Ma poi non c'è bisogno di fare esempi così eclatanti, per attivare le malelingue del quartiere molto spesso è sufficiente una gonna eccessivamente corta e troppe compagnie maschili, senza arrivare alle foto hot.

Dunque non si tratta di una evoluzione della morale sessuale quanto di un cambiamento della morale pubblica tout court, la cui scala di valori vede da tempo in cima successo e denaro come passepartout capaci di sdoganare (quasi) qualsiasi comportamento. Insomma si è imposta una sorta di doppia morale per la quale al vip, in ragione del suo successo, viene perdonata qualsiasi cosa mentre il povero cittadino comune è sottoposto, da parte degli altri cittadini comuni, ai soliti pregiudizi di sempre. Del resto un esempio lampante di questa tendenza, e l'abbiamo scritto, si è visto in occasione degli scandali sessuali del presidente del Consiglio, dimenticati come se niente fosse.

(In alto, una delle foto hot di questa estate con Belen e Corona apparse su Novella 2000 e poi riprese sul web).

Scritto da Style24.it Unit
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