Belen con Montalbano e Ferrara da Radio Londra al centro della scena: l'uno svicola e l'altra convince

Li aspettavamo tutti al varco ieri sera. Parliamo di Belen Rodriguez e Giuliano Ferrara, al centro dell’attenzione televisiva e quindi del dibattito pubblico del Paese, l’uno impegnato con il debutto della sua nuova trasmissione dopo il Tg1, cinque minuti di libertà d’arringa nell’ora di massimo ascolto, l’altra alle prese con la prima, vera, grande prova di recitazione della sua carriera: una parte quasi da protagonista in una delle serie italiane più belle di sempre, quella con protagonista il mitico commissario Montalbano creato dalla geniale penna di Andrea Camilleri.

Com’è andata? Giuliano Ferrara, prudentemente e soprattutto intelligentemente, ha deciso di occuparsi di Giappone e di evitare di partire a testa bassa nella difesa del premier. Ha lodato la civiltà e la compostezza del popolo del Sol Levante di fronte al dramma, la millenaria saggezza di una cultura che a dispetto di quella occidentale non ha mai pensato di poter domare e asservire la natura all’uomo e ha persino aperto a una riflessione sul nucleare. Certo, in questi giorni sarebbe stato assurdo parlare d’altro, ma ce chi l’ha fatto, come i non-giornali di Sallusti e Belpietro che persino oggi, di fronte all’incubo nucleare che fa tremare tutto il mondo, sparano titoli cubitali sulla casa di Montecarlo. Ormai siamo di fronte a un problema psichiatrico più che politico.

La showgirl argentina dopo la buona prova di Sanremo invece continua a sorprendere e porta a casa un’interpretazione pienamente dignitosa, sicuramente sopra la desolante media della qualità di recitazione nelle fiction nostrane, e non sfigura nel vero gioiellino della televisione italiana: i film tv sceneggiati da Camilleri e diretti da Sironi sul poliziotto siciliano più famoso d’Italia. Che Belen faccia centro senza mostrare il sedere è una notizia, chissà che archiviata la sovraesposizione mediatica, le pubblicità da cinepanettone e i programmi della trash tv, la ragazza non possa davvero costruirsi una carriera dignitosa. Staremo a vedere.

(Nella foto: Belen in una scena del film, fonte: Davidemaggio.it).

Scritto da Style24.it Unit
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