Questa settimana il panorama culturale e fashion si è animato di eventi che hanno messo in dialogo arte, design e responsabilità sociale. Mostre di alto profilo, partnership tra marchi di lusso e iniziative benefiche hanno caratterizzato i giorni più recenti, offrendo al pubblico esperienze che vanno oltre la semplice estetica.
La Fondation Louis Vuitton dedica i suoi spazi a Gustave Fayet
Dal 9 ottobre al 8 marzo la Fondation Louis Vuitton accoglie l’omaggio a Gustave Fayet collezionista parigino poco noto ma visionario, attivo tra Ottocento e Novecento. Fayet fu tra i primi a comprare opere di Vincent Van Gogh e a presentare al pubblico le creazioni di Pablo Picasso. La mostra ricompone per la prima volta in un unico luogo più di 250 opere, tra cui dieci dipinti di Van Gogh, 78 di Paul Gauguin e 86 di Odilon Redon, oltre a lavori di Degas, Cézanne, Renoir e Matisse.
Capolavori rari e inattesi
Tra le opere più attese spicca l’Autoritratto con orecchio bendato e pipa di Van Gogh, non esposto in Francia dal 1937 e mai prestato dal 1990, messo a dialogo con l’Autoritratto con tavolozza di Gauguin. Per la prima volta in Francia sono riuniti anche il *Cristo giallo*, l’Autoritratto con il Cristo giallo e Il Calvario bretone, oltre ai tre pannelli di Redon per la biblioteca dell’abbazia di Fontfroide, mai mostrati prima. L’ultimo piano della mostre celebra l’aspetto creativo di Fayet, con ceramiche, acquerelli e i celebri tappeti dell’Atelier de la Dauphine, amati da Jeanne Lanvin e Jacques Doucet.
Bvlgari Milano ospita le Muse di Luca Pignatelli
Fino a gennaio 2027 il flagship di Bvlgari in Via Montenapoleone si trasforma in una galleria d’arte. Luca Pignatelli propone la sua nuova esposizione “Aphrodite”, in cui la tematica delle Muse — figure femminili tratte dall’immaginario classico — viene reinventata con materiali ricchi e stratificazioni complesse. Otto nuove opere adornano il secondo piano, tra cui “Musa (2026)”, realizzata su tessuto ricamato a partire dal volto di una scultura di Artemide.
Un dialogo tra storia e architettura
La scelta di Bvlgari non è casuale: il marchio nasce a Roma nel 1884 e il suo DNA è intriso di riferimenti all’eredità romana. Gli interni della boutique milanese coniugano l’architettura della città con l’estetica classica, creando un ponte tra passato e presente. Al primo piano, dedicato all’Alta Gioielleria, sono presenti tre opere create appositamente da Pignatelli per la riapertura, diventando parte integrante dell’allestimento permanente.
Fashion solidale: Michael Kors e il World Food Programme
In occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione, Michael Kors ha lanciato una tote in cotone riciclato al 100% decorata dall’artista Christina Zimpel. L’intera rete di vendita — online e nei punti vendita di Stati Uniti, Canada, Europa, Corea, Giappone e Cina — devolve i proventi al World Food Programme. Il brand ha promesso una donazione minima di un milione di dollari entro settembre 2027.
Impatto concreto in Sri Lanka
Il progetto ha già portato a ristrutturare dieci cucine scolastiche, installare pannelli solari e sostenere 1 500 agricoltori e cuochi in otto distretti, garantendo pasti a 250 000 bambini. Tra le storie di successo, quella di Indrani Kusumalatha, che nella provincia di Anuradhapura ha avviato un allevamento di polli e un orto grazie al supporto del WFP, dimostrando come la moda possa nutrire il futuro.
Altre novità dal mondo fashion
Il settore continua a generare eccitazione con diverse iniziative. Brioni ha confermato la partnership con l’Accademia Costume & Moda, finanziare quattro borse di studio per il master in menswear design 2026-27, offrendo agli studenti l’opportunità di sperimentare le tecniche sartoriali nei propri atelier di Penne, in Abruzzo.
Nel campo del collezionismo, Jean-Charles de Castelbajac ha disegnato due nuove versioni di Barbie Signature, reinterpretando il celebre *teddy-bear coat* in chiave fashion-pop.
Jil Sander e Oliver Peoples hanno presentato la seconda collezione di occhiali, firmata da Simone Bellotti, con montature in titanio e acetato che seguono i lineamenti del viso, realizzate artigianalmente in Giappone e dotate di lenti italiane.
Tezenis ha lanciato il reggiseno Natural Lifting Plus evoluzione della linea Natural Lifting, con coppe graduate e microfibra senza cuciture, disponibile nei nuovi colori fondente e crema di latte.
G-Star ha nominato la DJ belga Charlotte de Witte ambasciatrice globale, dando vita a una campagna “Own the Arc” che celebra il ritorno dei classici jeans Arc.
Dalfilo propone la collezione pigiama “Altrove”, realizzata in morbido percalle di cotone lavato, disponibile in quattro tonalità e personalizzabile con le proprie iniziali ricamate.
Roberta, storico marchio italiano, avvia la sua avventura nell’activewear con una linea dedicata a yoga, Pilates e fitness, mantenendo il celebre “lato B” come simbolo di continuità.
Infine, Lola Casademunt celebra 45 anni con la capsule “The Archive Edit”, una selezione di pezzi che riprendono stampe animalier e colori mediterranei, presentata a Milano nel Rumore Bar.



