Arisa: “Nella vita si può essere felici. Eliminiamo rapporti tossici”

In conferenza stampa, Arisa ha presentato "Potevi fare di più", la canzone che porterà al Festival di Sanremo: "Un brano autentico e commovente".

Sanremo l’ha consacrata al grande pubblico e le ha sempre portato fortuna: Arisa torna all’Ariston con “Potevi fare di più”. Torna sul palco con voglia di cantare e di far conoscere la sua evoluzione. Delicata e grintosa al contempo, graffiante, dolce e travolgente: la voce di Arisa al Festival di Sanremo regalerà emozioni. Il brano, scritto per lei da Gigi D’Alessio, parla di un momento di liberazione da una relazione tossica.

Racconta l’esigenza di lasciarsi alle spalle un amore che non fa stare bene, non regala gioia né porta alla felicità. Descrive la necessità di pensare a sé stessi, allontanandosi da chi non fa stare bene.

Arisa è entusiasta di tornare a Sanremo: “Questo sarà un Festival speciale, perché al di là di come andranno le cose, sarà il segno della ripartenza. Non vedo l’ora di tornare a cantare e di farlo proprio sul palco dell’Ariston, un palco per me molto importante. Di condividere la sensibilità di un brano come il mio”.

La cantante torna all’Ariston per la sua settima volta e per due volte ha vinto: la prima nel 2009, nella categoria Nuove Proposte, con il brano “Sincerità”, e la seconda nel 2014 nella categoria Campioni con “Controvento”. Nel 2015, inoltre, è stata co-conduttrice della 65esima edizione del Festival. Arisa si contraddistingue sempre per la raffinatezza del suo timbro vocale e la sua originalità. Inoltre, dopo essere stata coach di X-Factor, è una delle splendide professoresse di Amici.

Il ritorno di Arisa al Festival di Sanremo

Ho bisogno di cantare brani autentici. I brani d’amore sanno essere circolari e spesso le emozioni di un altro possono appartenere anche a me. È facile immedesimarsi. Stimo tantissimo Gigi D’Alessio. È un maestro della musica ed è un uomo molto sensibile. Inoltre, non potendo cantare in lucano (un dialetto cha cambia accento nell’arco di pochi metri, da un paesino all’altro), ho cercato ugualmente di avvicinarmi alla mia terra. Mia mamma è campana e con “Potevi fare di più” ho la percezione di essere vicina alle mie origini, anche se la canzone non è in napoletano”, ha dichiarato Arisa parlando del suo ritorno a Sanremo.

Arisa inoltre, descrivendo la canzone che presenterà a Sanremo, ha sottolineato: Mi rispecchio tantissimo. Io e Gigi ci siamo trovati molte volte a chiacchierare delle nostre cose. È una persona molto accessibile. Mi sono commossa quando è arrivata questa canzone. Credo che gli amori tossici capitino a tutti”. Ma tutte le esperienze sono prove per fortificarci. Nelle canzoni esorcizzo capitoli della mia vita e ne faccio momenti e ricordi importanti. Quando sarò una nonnina, attraverso le canzoni canterò la mia storia ai miei nipoti”. Si tratta di un brano dalle “sonorità un pochino sognanti, soffici. Non penso che sia qualcosa di soul, credo sia qualcosa di profondamente melodico e viscerale”.

Arisa Sanremo

“Cantanti e artisti sono degli intrattenitori. Finalmente torno a cantare e a fare il mio lavoro, questo Festival è simbolo di ripartenza, per lo meno mostra la voglia di provarci. Noi artisti viviamo una condizione privilegiata rispetto a chi tutti i giorni si alza presto la mattina per andare a lavoro. Io mi sono presa una casa in cui alloggerò con tutto il mio staff, ci è stato richiesto solo un po’ più di accortezza. Riuscirò a vivere il momento con armonia e cercherò di sentire la presenza del pubblico mostrandomi vicina ai fan attraverso i miei social. Il Festival di Sanremo è una grande macchina che potrà aiutare molti lavoratori dello spettacolo ancora fermi a causa dell’emergenza sanitaria”, ha commentato Arisa parlando del suo ritorno al Festival.

Arisa Sanremo

Non nasconde il dispiacere per l’assenza del pubblico all’Ariston e commenta: “Sicuramente mi mancherà il passaggio con la calca, con la gente. A Sanremo, durante quella settimana, girano tutte le caricature delle grandi star mondiali. L’imitatore di Pavarotti, di Nilla Pizzi e molti altri. È proprio una festa. Il pubblico mancherà tanto, ti fa capire se stai facendo bene o male. Io guardo molto le persone quando canto. Mi piace cercare di intravedere, nei loro occhi, se li sto facendo felici o meno.

Arisa Sanremo

Arisa oggi: tra amore e futuro

Ogni anno Arisa si è mostrata al pubblico cresciuta e cambiata: chi è oggi Rosalba e cos’ha capito negli anni dell’amore? “Cito Tiziano Ferro: l’amore è una cosa semplice. Quando stai bene con una persona, ci stai bene e basta. Se invece ci sono troppi aspetti che non ti fanno andare d’accordo con il partner, significa che non si è sulla stessa lunghezza d’onda. Il tempo è poco, va sfruttato per rendere felici sé stessi e gli altri. Se impariamo ad amarci, sapremo amare gli altri”.

Arisa Sanremo

“Nella vita si può essere felici, perché la felicità esiste. Bisogna prendersi la responsabilità di fare cambiare le cose che non vanno, scrollandosi di dosso quello che non va bene”, ha sottolineato. La cantante ha confidato che nei mesi di lockdown ha “scritto canzoni, ho preso coraggio, mi sono messa a scrivere persino in napoletano. Avrei sempre voluto portare all’estero la mia musica, in italiano. Ci tengo molto alla tradizione nostrana. Credo che l’Italia sia un grandissimo Paese, abbiamo ancora tanto da dire e da dare. Devo essere più sicura di me in questo periodo e darmi delle possibilità. Ricordando il messaggio di body positivity che ha mandato avanti nei mesi scorsi, Arisa ha aggiunto:Essere donne è sempre difficile. Ci complichiamo la vita con troppe cose. L’ambiente discografico ha al vertice tanti uomini. Le difficoltà ci mettono più a fuoco sulla vita e aiutano a porsi delle domande che magari non ci si porrebbe mai. L’amore per sé stessi non deve mai sfociare nel narcisismo”.

Arisa Sanremo

Parlando di sé stessa ha aggiunto: “Credo che la voce crei anche un’estetica. Quando ho sentito la voce di Chris Martin senza vederlo ho pensato “Questo è l’uomo che vorrei sposare”. Una volta che la voce si mostra e inizia ad avere un volto, è giusto che ci sia una credibilità, un’unione tra repertorio e persona. Penso che “Sincerità” non avrebbe avuto quel riscontro se non ci fosse stata con la ragazzina con gli occhialoni e le calze bianche. Io cambio molto, sono una che ha bisogno di vedersi diversi, sono un’esteta e un’estetista. A volte anche imbruttendomi, sento l’esigenza di essere così. Mi permette diversi punti di vista”.

Sui prossimi progetti ha detto: “Oltre all’album, mi sto dedicando ad Amici: mi piace moltissimo essere vicino a quei ragazzi e a Maria De Filippi. Mi sento molto fortunata: facendo questo mestiere, posso vivere esperienze bellissime che non avrei mai potuto vivere facendo un altro lavoro”.

Scritto da Asia Angaroni
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