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17 Giugno 2026

Alta Badia in estate: un’esperienza tra natura, escursioni e soggiorno a Corvara 

L’estate scorsa abbiamo trascorso le nostre vacanze estive in Alta Badia, la parte di territorio a monte della Val Badia, abbiamo avuto modo di osservare come questa destinazione, che in passato avevamo visitato soltanto nel periodo invernale, abbia davvero molto da offrire anche nei mesi più caldi. 

colalto style24

Si tratta di un’area in cui il paesaggio dolomitico si integra con una rete di servizi e infrastrutture che rendono il soggiorno adatto a esigenze diverse. Noi apprezziamo in particolare Corvara, uno dei punti di riferimento principali della zona, grazie alla sua posizione strategica che permette di raggiungere con facilità numerosi sentieri ed escursioni. È una base ideale per vivere la montagna in modo flessibile, sia in inverno che in estate, alternando momenti di attività a pause di quiete e relax.

La scelta del soggiorno a Corvara

L’Alta Badia, zona dalla spiccata vocazione turistica, è ricca di strutture ricettive. Nelle nostre settimane bianche, e lo scorso anno in estate, abbiamo sempre prenotato al Col Alto, un 4 stelle superior con un’offerta wellness di tutto riguardo: area benessere molto ampia, che sappiamo sarà raddoppiata a partire dal 13 luglio, zone relax, piscina coperta, vasca idromassaggio, trattamenti wellness e molto altro.

Insomma, tra le tante soluzioni disponibili, non potevamo trovare miglior hotel a Corvara: i servizi sono impeccabili e l’ambiente è particolarmente accogliente. Tra l’altro, il Col Alto si trova a poche centinaia di metri dagli impianti di risalita, una posizione ideale per raggiungere in breve tempo i punti di interesse della zona.

Escursioni in Alta Badia: tre modi diversi di vivere la montagna

Nel corso del soggiorno abbiamo notato che l’escursionismo in Alta Badia non segue un unico modello, ma può essere interpretato secondo livelli di intensità molto diversi. La rete di sentieri che parte da Corvara e dalle località vicine consente infatti di costruire giornate molto flessibili.

Un primo approccio è quello più rilassato, legato alle passeggiate panoramiche e agli altipiani erbosi come il Pralongià, facilmente raggiungibili anche grazie agli impianti di risalita, o alle zone d’accesso ai piedi del massiccio del Fanes, ai margini del Parco Naturale Fanes-Sennes-Braies. Si tratta di percorsi che permettono di muoversi senza particolari difficoltà tecniche, alternando cammino e soste nei rifugi.

Un secondo livello è rappresentato dalle escursioni classiche dell’Alta Badia, che collegano le diverse località della Val Badia e portano verso rifugi e punti panoramici ben conosciuti, con itinerari che uniscono natura e infrastrutture alpine in modo equilibrato.

Infine, per chi desidera un’esperienza più impegnativa, il territorio offre la possibilità di addentrarsi nelle aree più remote dei Parchi Naturali Puez-Odle e Fanes-Sennes-Braies o di inserirsi nei grandi itinerari dolomitici, come le alte vie, con la possibilità di modulare la difficoltà in base alla preparazione.

Un equilibrio tra paesaggio e vivibilità

Uno degli aspetti più interessanti dell’Alta Badia è la capacità di mantenere un equilibrio tra la dimensione naturale del paesaggio e la sua fruibilità turistica. Infatti, pur mantenendo intatto il fascino selvaggio delle Dolomiti, la valle è così organizzata e ben collegata che ognuno può ritagliarsi una vacanza su misura, muovendosi in totale libertà.

Questo equilibrio rende questo territorio una destinazione adatta a chi cerca una vacanza estiva in montagna che non sia troppo rigida, ma costruita su un’alternanza naturale tra attività e momenti di pausa, sempre a stretto contatto con il paesaggio.